
(AGENPARL) – ven 17 febbraio 2023 Autorità europea antiriciclaggio, Schifani e Lagalla candidano Palermo come sede
La Regione Siciliana e il Comune di Palermo sono pronti ad accogliere l’Autorità europea per la lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, di prossima istituzione. La sede individuata è Castello Utveggio. Nei giorni scorsi, il governatore dell’Isola Renato Schifani e il sindaco Roberto Lagalla hanno avanzato la proposta al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. E oggi è già arrivata la risposta di Palazzo Chigi, a firma del sottosegretario alla Presidenza, Alfredo Mantovano, su delega dello stesso premier. Nella nota vengono richieste ulteriori informazioni specifiche in modo tale da poter far concorrere Palermo come città candidata per l’Italia, insieme a Roma, Torino e Venezia.
«La risposta immediata di Palazzo Chigi – evidenzia Schifani – è già una prima buona notizia. Gli uffici della Regione e del Comune stanno già preparando il dossier richiesto dal governo nazionale. Riteniamo che Palermo abbia tutte le carte in regola perché proprio qui, attraverso l’opera e gli insegnamenti di magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel quadro del contrasto alla criminalità di stampo mafioso, sono state gettate le basi per l’elaborazione della normativa nazionale in materia di antiriciclaggio. Uno strumento imprescindibile di prevenzione e di lotta alla corruzione dalla quale deriva l’inquinamento dell’economia e l’alterazione delle regole di mercato».
«Esprimo grande soddisfazione – aggiunge Lagalla – e pur nel rispetto di ogni proposta ritengo che Palermo possa aspirare ad esserne la sede più idonea. La scelta della nostra città assumerebbe, poi, un alto valore simbolico e di deterrenza dei reati mafiosi. In particolare di quelli connessi al reinvestimento di risorse illecite, anche per la possibilità di assegnare alla nuova Autorità, senza oneri finanziari a carico dell’Ue, immobili confiscati alla criminalità organizzata. Un segnale di grande importanza è inoltre l’appoggio formale che stanno dando all’iniziativa tutte le istituzioni, fondazioni e associazioni che tengo a ringraziare».
La Regione ha già manifestato la propria disponibilità ad ospitare l’Amla nella sede di Castello Utveggio, recentemente ristrutturato dall’amministrazione regionale con un corposo intervento di riqualificazione anche energetica. Il Comune, invece, potrebbe conferire ulteriori spazi d’ufficio e un immobile di pregio storico nel centro della città, esattamente dove nacque e visse Giovanni Falcone.
Alla proposta di candidatura avanzata a Palazzo Chigi sono allegate una decina di lettere di gradimento da parte di enti pubblici e privati disponibili a contribuire, ciascuno per le proprie competenze, allo sviluppo delle attività dell’Autorità. Si va dall’Università agli Ordini degli avvocati e dei commercialisti, dal Distretto giudiziario della Corte d’Appello alle Fondazioni “Gaetano Costa”, “Giovanni Falcone”, “Rocco Chinnici” “Progetto Legalità”, “Luigi Einaudi” e “Sicilia”, dal Centro studi “Cesare Terranova” al Siracusa international institute for criminal justice and human rights.
Attualmente, nel Mezzogiorno non sono presenti Autorità o articolazioni europee e tutte quelle esistenti hanno sede nell’Italia settentrionale o centrale: Sicurezza alimentare a Parma, Formazione professionale a Torino, Ricerca a Ispra, Istituto universitario a Fiesole, oltre agli Uffici d’ informazione del Parlamento europeo (Roma e Milano), della Bei e della delegazione Ue nella Capitale.
«Confidiamo – concludono Schifani e Lagalla – in un’attenta valutazione della candidatura e nell’accoglimento della proposta, certi comunque che se l’Autorità fosse insediata a Palermo contribuirebbe in modo determinante all’ulteriore sviluppo del nostro territorio, essendo percepita da tutti i cittadini come una concreta attestazione di vicinanza delle istituzioni europee e soprattutto nazionali alla loro voglia di riscatto e di crescita economica culturale e civile».
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Testo Allegato: Martina Franca, 17 febbraio 2023 Piazza DAngi e via Fratelli Caramia, domenica 19 febbraio divieti di sosta e modifiche alla circolazione veicolare per latterraggio dellelicottero che trasporta la Madonna di Loreto Domenica 19 febbraio dalle 07.00 alle 12.00 e comunque fino a cessata esigenza, istituito il divieto di sosta con rimozione coatta dei mezzi su tutta piazza Filippo DAngi e sul tratto di via Fratelli Caramia prospiciente larea di parcheggio antistante il Centro Servizi larea sar evidenziata dalla segnaletica verticale provvisoria posta in loco. Lo dispone lordinanza dirigenziale (n. 62 del 16 febbraio 2023) emessa per garantire la sicurezza allelicottero che trasporter a Martina la statua della Madonna di Loreto e al pubblico che assister allarrivo. La stessa ordinanza dispone che in coincidenza con le fasi di atterraggio e di decollo dellelicottero interdetta la circolazione veicolare sullintera piazza DAngi e che il traffico sar deviato lungo altri itinerari come indicato dalla segnaletica mobile provvisoria posta in loco. Inoltre, sempre domenica 19, dalle 09.00 alle 12.00, e comunque fino a cessata esigenza, istituito il divieto di transito veicolare e di sosta, con rimozione coatta dei mezzi, in Via Gen. Semeraro (da corso Messapia a via Orazio Flacco), nonch nellarea nei pressi della Chiesa della Madonna di Loreto. Dalle 10.00 alle 12.00, e comunque fino a cessata esigenza, istituito il divieto di transito veicolare per tutte le categorie dei veicoli, limitatamente al passaggio della processione col simulacro della Madonna di Loreto che partir da piazza DAngi per proseguire per via Letizia Marinosci e corso Messapia e concludersi alla Parrocchia Regina Mundi. Le modifiche alla viabilit sono state disposte dallordinanza dirigenziale n. 58 del 14 febbraio 2023. La Giunta (delibera n. 71 del 9 febbraio 2023) ha concesso il patrocinio al pellegrinaggio in quanto il culto della Madonna di Loreto molto sentito anche a Martina e nei centri limitrofi, quindi levento sar anche un importante momento di aggregazione sociale e comporter ricadute sul territorio anche dal punto di vista economico. CITT DI MARTINA FRANCA Provincia di Taranto Segreteria del Sindaco Tel 080/4836316/318/253 mail segreteria HYPERLINK mailtosindaco@comune.martinafranca.ta.it sindaco@comune.martinafranca.ta.it pec protocollo.comunamartinafranca@pec.rupar.puglia.it http://www.comune.martinafranca.ta.it Kglz0qh4wGGF4RE2HUl16M_wtJcJLLm0WQdcCJs0L_z2k(.WOGG2h0bSQ USurxmfwswxVWzpyy/c51so
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