
(AGENPARL) – dom 10 settembre 2023 Coldiretti Calabria: dal Sana di Bologna un bilancio positivo. I primati del bio in
Calabria rafforzano la nostra agricoltura
Il Sana di Bologna, il Salone internazionale del biologico e del naturale, ha chiuso i battenti e
la Coldiretti Calabria che ha partecipato con diverse aziende, all’interno dello stand di
Coldiretti traccia un bilancio illustrando alcuni dati e facendo alcune considerazioni.
“Il biologico – ha commentato Vincenzo Abbruzzese dirigente componente il direttivo nazionale di
Coldiretti Bio l’associazione che riunisce le imprese biologiche e biodinamiche di Coldiretti, è una
strada ad “alta velocità” per agricoltura e agroalimentare Made in Calabria”. Questo, è
confermato anche dai dati. A livello nazionale la superficie agricola utilizzata (Sau) destinata a
biologico raggiunge il record storico di 2,3 milioni di ettari (+7,5%) pari a quasi ad un campo su
cinque (19%) del totale con oltre 82.000 produttori agricoli, il numero più elevato tra i Paesi
dell’Unione Europea. La Calabria è la terza regione per superficie sfiorando i 208mila ettari di
superficie coltivata e circa 11mila aziende. I terreni coltivati a biologico nella nostra regione
– sottolinea la Coldiretti – sono destinati per le colture prevalenti per il 36% da olivo, 27% da
cereali e colture foraggere seminativi e colture proteiche, 10%grumi e frutta 7% da vite, ortaggi e
frutta in guscio, il 12% da superfici a prati e pascoli per l’allevamento. Un risultato che spinge i
consumi dove facendo aumentare il valore del mercato dei prodotti biologici sia in ambito
domestico che nella ristorazione. “Il successo del biologico e da filiera corta – evidenzia
Abbruzzese– è dovuto alla volontà di valorizzare prodotti a km zero da parte dell’industria e dei
consumatori e questo sta favorendo la costruzione di filiere biologiche. Il logo nazionale del
biologico Made in Italy previsto dalla legge nazionale di settore e la possibilità di realizzare
importanti contratti di filiera anche per il biologico, contribuiranno ulteriormente ad uno sviluppo
sempre più sostenibile delle filiere agroalimentari anche dalla riduzione delle quantità di prodotto
biologico importate dall’estero”. Dal Sana di Bologna il biologico ha confermato di essere una
risposta alle sfide attuali per una maggiore sostenibilità economica ambientale e sociale perché il
bio è un santuario di biodiversità: protegge patrimoni e risorse naturali della terra. Coldiretti ricorda
che in Calabria è vietato l’uso del diserbante glifosate dai Disciplinari di Produzione Integrata
delle infestanti e delle Pratiche agronomiche; questo qualifica la regione come garante della
sicurezza alimentare, confermando gli alti standard qualitativi e incidendo notevolmente sulla
valorizzazione delle nostre produzioni. “Glifosato zero” ci pone ai primi posti quale territorio
vocato al biologico e a produzioni di qualità eco-sostenibili. “È necessario – aggiunge Abbruzzese –
però ricentrare il biologico nella sua dimensione agricola, legarlo saldamente al territorio di
produzione ed affrontare un processo di evoluzione nel sistema di certificazione che possa essere
sempre di più garante di un modello produttivo attento all’ambiente e alle persone di cui le aziende
agricole sono da tempo protagoniste”. I cuochi contadini di Coldiretti, nell’ambito del Sana, hanno
dedicato un particolare focus alla preparazione di ricette, della tradizione italiana legate ai prodotti
di base e al riutilizzo degli avanzi in cucina. Un modo per aiutare le famiglie nella lotta quotidiana
al caro prezzi, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale.