(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2023 - (AGENPARL) – sab 09 settembre 2023 Uila-Uil: Il rilancio e la ripresa della Basilicata partano da una nuova
idea della Forestazione.
La Segreteria regionale della UILA (Unione Lavoratori Agroalimentari) di
Basilicata, a seguito delle numerose assemblee tenute sui cantieri
forestali della regione, ha raccolto le tante problematiche esistenti in
questo settore, sia di natura organizzativa che programmatoria, che si
ripercuotono pesantemente sugli addetti. Indicazioni che, ovviamente sono
già note al sindacato ma, che sono state ancora meglio evidenziate da chi,
quotidianamente, vive il disagio. É oramai chiaro che l’improvvisazione e
le inefficienze di un sistema vetusto e logoro non possono continuare a
perpetrarsi.
La Basilicata –dichiara il Segretario Generale della UILA, Gerardo
Nardiello – deve fare un salto di qualità, mettendo in campo nuove
politiche produttive e ripensando seriamente alle risorse naturali presenti
in Regione, come Acqua, Bosco ed Ambiente. C’è necessità di dare centralità
alle politiche forestali che diventino anche politiche ambientali,
paesaggistiche
e turistiche. Abbiamo un patrimonio naturale che deve essere curato come
risorsa e per questo dobbiamo uscire dalla gestione emergenziale ed
improvvisata.
La cosa che pesa e preoccupa i lavoratori e la Nostra Organizzazione è
l’incertezza che regna nel settore, dai tempi di svolgimento delle giornate
lavorative fino ad arrivare ai pagamenti delle mensilità, infatti,
nonostante le regole che abbiamo concordato insieme nell’ultimo CIRL, rinnovato
solo ad Agosto 2022, purtroppo, ad oggi ancora registriamo forti ritardi
nei pagamenti
degli stipendi. Pensavamo che almeno dal punto di vista della regolarità
dei pagamenti avevamo raggiunto una buona intesa ma evidentemente il
sistema va ancora perfezionato.
ricordiamo in merito che circa 1000 addetti del progetto ambiente
denominati SAAAP, solo nella prossima settimana riceveranno mensilità di
Luglio, in un Paese definito “normale “tutto questo non è concepibile.
Come UILA, continuiamo a sostenere che la via migliore sia la costituzione
di una Agenzia Agroforestale, che abbia in se persone competenti e con
capacità di elaborare progetti innovativi e produttivi, andando verso
l’autosostentamento, i tempi sono maturi, Noi siamo disponibili ad
intavolare una discussione con chi di competenza in Regione, per trovare
“insieme” le migliori soluzioni per dare il via ad una nuova era.
La scelta del futuro – prosegue Nardiello – non può che essere quella di
puntare sulle risorse naturali come la terra, l’acqua e il bosco, per poter
così raggiungere l’obiettivo un modello di sviluppo economico ed
occupazionale che superi quello che per troppo tempo ha tenuto legati i nostri
destini alle energie fossili in una logica, troppo spesso assistenziale.
Insomma,
bisogna lavorare per fare in modo che la Basilicata possa passare
dall’essere una regione Petroliocentrica a Regione Bosco/ambientecentrica.È
il momento di parlare con chiarezza di una indispensabile forestazione che
può e, a nostro
parere, deve diventare un vero e proprio motore economico della Nostra
Regione.
Il tema è, in primis, la messa in sicurezza degli attuali addetti,
attraverso una ratio organizzativa ed economica, passando per lo sblocco
del Tourn-over, reclutando quindi nuove professionalità, per passare poi ad
un altro tema di straordinario valore che riguarda la questione delle
politiche forestali che devono essere adottate, perché solo un piano
sostenibile di difesa dei Nostri Territori può dare sicurezza ambientale,
rilancio delle Aree interne, certezza economica e sociale.
Queste sono le proposte che la UILA – continua Nardiello – che rimettiamo,
ancora una volta, al centro della discussione con la Regione Basilicata,
proposte che, devono andare esattamente nella direzione di una
pianificazione e di una organizzazione che abbia come obiettivo il vero
rilancio di tutto il sistema territoriale della forestazione, rendendola
produttiva e sostenibile e che nella nostra realtà si traduca nella
necessità di promuovere il territorio montano e non solo, perché la
forestazione,
la difesa idrogeologica, lo sfruttamento delle risorse naturali come
volano, per un nuovo modello di sviluppo che faccia ricadere sulle comunità
locali i benefici economici, il
miglioramento dei servizi sociali e le possibilità occupazionali anche per
arrestare il disagio sociale esistente e la grave piaga dello spopolamento.
Crediamo che debba essere impegno comune togliere la forestazione da quel
quadro grigio e fosco che abbiamo visto per troppo tempo, allontaniamola
dall’immaginario collettivo che la vede ingiustamente come un comparto
indolente o addirittura, per qualcuno inutile. Investiamo su questo
settore, attraverso una programmazione seria ed una nuova progettualità,
per rendere
davvero efficace, efficiente e produttiva l’azione forestale in Basilicata.
Occorre inoltre, prevedere uno strumento di programmazione fondamentale per
la manutenzione del territorio che se opportunamente sostenuto potrebbe
contribuire maggiormente a garantire il giusto sostegno all’occupazione
nelle Aree interne attraverso la realizzazione di interventi di
manutenzione idraulico/forestale, per la prevenzione del dissesto
idrogeologico.
Non si continui a perdere tempo – conclude Nardiello – e la Regione assuma
un ruolo determinante per la crescita, lo sviluppo, il lavoro e
l’innovazione del settore, ponendo al centro dei propri impegni il rilancio
della forestazione.
La UILA, è disponibile da subito ad avviare, insieme ai colleghi di FAI e
FLAI, con la regione Basilicata, ragionamenti utili che, possano far
cambiare davvero passo al Settore.
Ufficio Stampa UIL Basilicata
Via Napoli,3
85100 Potenza – Italia
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