(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2023(AGENPARL) – dom 20 agosto 2023 *RIMINI, LA PUGLIA AL MEETING PER L’AMICIZIA TRA I POPOLI RILANCIA I TEMI
DELLA DECARBONIZZAZIONE E DELLE COMUNITÀ ENERGETICHE. *
*EMILIANO INCONTRA IL PRESIDENTE DELLA CEI CARDINALE ZUPPI. *
“Sono molto felice di essere al Meeting di Rimini. La Regione Puglia è
impegnatissima con l’Unione Europea per la decarbonizzazione dei suoi
impianti industriali, in particolare l’ex Ilva di Taranto. Chiederemo alla
Ue di non consentire il definanziamento dal Pnrr della società DRI d’Italia
(Direct Reduced Iron), fortemente voluta dal Mario Draghi e guidata da
Stefano, Cao che gestisce il sito produttivo ex Ilva e consentirà una
rivoluzione tecnologica senza precedenti attraverso il metodo della
riduzione diretta che elimina il carbon coke per la produzione di acciaio e
consente sia l’utilizzo di rottame di ferro, sia di minerale vergine,
abbattendo le emissioni nocive di oltre il 90% e del Co2 del 50%. Non c’è
ragione alcuna per definanziare questo progetto e ritardarne la esecuzione.
Temiamo che il governo Meloni non abbia la stessa sensibilità di Draghi e
siamo molto preoccupati”.
Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano
partecipando questo pomeriggio alla giornata inaugurale della 44ma edizione
del Meeting per l’amicizia fra i popoli, a Rimini, dal 20 al 25 agosto.
Al Meeting dal titolo “L’esistenza umana e? un’amicizia inesauribile”, la
Puglia è presente con uno stand istituzionale di 100 mq a cura dell’Agenzia
Regionale del Turismo Pugliapromozione in collaborazione con Sviluppo
Economico, AQP, Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia.
Rispondendo alle domande dei giornalisti nel punto stampa del Meeting,
Emiliano ha anche affermato che “Puglia e Campania impugneranno la delibera
del Cipes che vieta l’uso per la parte corrente dell’Fsc (Fondo Sviluppo e
Coesione), come invece prevede la legge. Quel Fondo è sempre stato messo a
disposizione delle regioni del Sud e normalmente era usato per supplire
alla scarsità dei bilanci ordinari nei confronti del Mezzogiorno. Il Fondo
Sviluppo e Coesione è essenziale per completare le politiche di coesione:
in Puglia consentirebbe a oltre cinquemila imprese di partire con
investimenti già definiti. Il governo ha purtroppo annunciato di volere
impedire l’uso dell’Fsc per la parte corrente, mischiando, come diciamo noi
in Puglia, fave con scorze: mettendolo, cioè, insieme con il Pnrr, che è
invece una operazione solo finanziaria fatta per evitare che il bilancio
dello Stato subisse danni irreparabili. Siamo preoccupati di queste
intenzioni che contraddicono le leggi in vigore. Il Cipes ha preso una
decisione in contrasto con la legge istitutiva dei fondi”.
Emiliano ha incontrato il presidente della Conferenza Episcopale Italiana
cardinal Matteo Maria Zuppi: lo ha ringraziato per il supporto di idee e di
vigilanza che la CEI offre alle regioni e ai comuni italiani nello
svolgimento delle loro attività istituzionali. Ha poi aggiunto che la
Puglia, terra di San Nicola, di dialogo ecumenico e interreligioso, è a
totale disposizione della azione di Pace svolta da Papa Francesco e da lui
stesso con spirito di fratellanza con i popoli coinvolti nel conflitto
russo ucraino.
Al meeting dell’amicizia di Rimini nel pomeriggio si è parlato anche di
energia ed in particolare di “Comunità energetiche e povertà energetica: la
democratizzazione dell’energia”, tema al centro del convegno a cui insieme
al presidente Emiliano, hanno partecipato Fabrizio Iaccarino, Responsabile
Sostenibilità e Affari Istituzionali Enel Italia; S.E. Mons. Filippo
Santoro, Arcivescovo Emerito di Taranto, Delegato Speciale del Santo Padre
per i Memores Domini; Mario Antonio Scino, Capo di Gabinetto Ministro
dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e moderato da Giuliano Frosini,
Docente Luiss Business School.
“La Regione Puglia – ha affermato Emiliano – persegue da tempo una politica
energetica a km zero: dalla produzione da fonti rinnovabili per la quale
siamo primi in Italia (su fovoltaico ed eolico ) al sostegno finanziario
reddito energetico per l’autoconsumo. Questa ultima misura, considerata
dalla Commissione Europea come una buona prassi, consente alla famiglie a
basso reddito di istallare impianti di produzione da fonti rinnovabili
presso le proprie abitazioni per fruire dell’energia prodotta, quella in
eccesso è rivenduta dalla Regione alla rete ed il ricavato alimenta altre
installazioni. Anche per edifici pubblici ed imprese la regione sostiene la
produzione da fer per autoconsumo. Una politica integrata che attrae verso
il nostro territorio investimenti, imprese e persone. E proprio su questo
ultimo tema la Regione ha avviato il processo di consultazione sulla
strategia di attrazione e valorizzazione dei talenti in Puglia. Si chiama
#mareasinstra, come lo scenario che si osserva quando si arriva in Puglia.
Ed oggi da questa ribalta nazionale importantissima lanciamo il processo di
partecipazione: tutti possono partecipare perché per essere pugliesi basta
volerlo”.
“Sull’attrattività economica della Puglia parlano i dati – ha aggiunto
Gianna Elisa Berlingerio, direttrice del Dipartimento SviluppoEconomico –
Oltre 8 miliardi di investimenti delle imprese, sostenuti con fondi
regionali, nell’ultima programmazione hanno generato in Puglia una dinamica
positiva che ha portato nel solo 2022 ben 60.000 nuovi occupati, una
incidenza superiore alla media italiana. Intorno a questa realtà occorre
oggi fare il punto sugli elementi dell’ecosistema favorevoli alla
attrazione delle persone e su quelli che necessitano di soluzioni
innovative: questo è lo scopo dell’ampio processo di scrittura condivisa
della strategia #mareasinistra che il presidente ha lanciato oggi dal palco
nazionale di Rimini e che il 13 settembre riprendiamo dalla Fiera del
Levante a Bari. L’ascolto delle istituzioni, delle imprese, del terzo
settore, del partenariato economico e sociale e di tutte le forze politiche
sarà il punto di partenza fondamentale per convergere verso questo
essenziale obiettivo”.
Il direttore della Comunicazione Istituzionale Rocco De Franchi ha
annunciato che “da oggi è attivo sul portale PUGLIAPARTECIPA (
http://rpu.gl/nTUsbi) il percorso partecipativo che raccoglie i contributi
di tutti sulla strategia regionale “IL MARE A SINISTRA”, volta a favorire
l’attrazione di talenti, idee e capitali, collegare il territorio ad altri
ecosistemi innovativi e porre le condizioni affinché il capitale umano
pugliese resti in Puglia. La strategia in particolare si articola in tre
linee di intervento primarie (persone, imprese, brand) e due linee di staff
(networking e management)“.
Il direttore di Pugliapromozione Luca Scandale ha evidenziato come “la
presenza dell’Agenzia Regionale per il Turismo a Rimini, un appuntamento
che l’anno scorso ha richiamato circa 800mila persone, sia importante non
