(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2023 - (AGENPARL) – gio 03 agosto 2023 ————————————————————————————————————–
Se gli alberi potessero parlare…
Cinque messaggi chiave sull’importanza degli alberi per un mondo migliore
©FAO/Julia Kelly
È una bellissima giornata e decidi di fare una passeggiata. Senti il fruscio delle foglie, mentre un piacevole venticello ti accarezza la pelle. Sei circondato dalla natura e gli alberi fanno sentire la loro presenza.
Si ergono alti ma con discrezione, quasi non volessero farsi notare. Però ci sono. Gli alberi e le foreste non rendono solo bello il paesaggio: svolgono un ruolo fondamentale nella nostra vita, giorno dopo giorno.
E non lavorano da soli. Nel profondo delle foreste esiste un complesso ecosistema di piante, funghi, insetti e animali che interagiscono tra loro, ognuno con ruoli fondamentali per la vita di tutti: lavorano silenziosamente dietro le quinte, garantendo a tutti gli esseri viventi acqua da bere, aria da respirare e cibo da mangiare.
Le foreste coprono circa il 31 percento della superficie globale, ma più della metà delle foreste mondiali si trova in soli cinque paesi: custodiscono gran parte della biodiversità del nostro pianeta, infatti ospitano circa l’80 percento delle specie terrestri di piante e animali.
Sono alleati muti ma indispensabili, in quanto forniscono mezzi di sussistenza e sicurezza alimentare a milioni di persone. Giorno dopo giorno gli alberi si prendono cura di noi, quindi prova a chiederti: se gli alberi potessero parlare, cosa direbbero?
1. “Produciamo alimenti nutrienti”.
I prodotti forestali, come frutta, noci, insetti e selvaggina, sono fonti essenziali di energia, proteine, carboidrati e vitamine – elementi indispensabili, soprattutto per le popolazioni rurali in stato di insicurezza alimentare.
Per alcune comunità del bacino amazzonico e del Congo, il solo consumo di selvaggina soddisfa tra il 60 e l’80 percento del fabbisogno proteico quotidiano.
A livello globale, l’alimentazione di circa un miliardo di persone dipende dalla raccolta di prodotti selvatici: erbe aromatiche, frutta, noci, carne e insetti.
2. “Forniamo mezzi di sussistenza”.
Secondo le stime, circa 33 milioni di persone (l’1 percento degli occupati a livello globale) lavorano direttamente nel settore forestale formale e informale. Inoltre, un numero di persone compreso tra 3,5 miliardi e 5,76 miliardi utilizzano prodotti forestali non legnosi per uso personale o a sostegno dei loro mezzi di sussistenza. Per realizzare abitazioni e suppellettili, prodotti cosmetici, medicinali o spezie, gli alberi sono sempre pronti a fornire i componenti necessari.
Le foreste sono inoltre le “farmacie della natura”, in quanto offrono anche rimedi per una vasta gamma di disturbi. Circa 50 000 specie vegetali – molte delle quali crescono nelle foreste – hanno proprietà terapeutiche. Molti medicinali di uso comune sono preparati con piante forestali, per esempio i farmaci antitumorali derivati dalla pervinca del Madagascar e il chinino, rimedio usato nella profilassi antimalarica e ricavato dalla corteccia degli alberi di china.
3. “Contrastiamo il cambiamento climatico”.
Le foreste ci proteggono: gli alberi possono mitigare gli effetti del cambiamento climatico e ridurre le emissioni globali di CO2.
Le foreste sono in grado di attenuare il calore e mitigare gli eventi meteorologici estremi, catturando 662 miliardi di tonnellate di carbonio e impedendogli di ritornare nell’atmosfera. Ogni anno la deforestazione, il degrado forestale e i cambi di destinazione d’uso delle terre sono responsabili di circa l’11 percento delle emissioni globali di CO2. Arrestare la deforestazione e incrementare la copertura forestale può essere un modo economicamente valido per contribuire a combattere il cambiamento climatico.
Nei centri urbani, inoltre, la corretta disposizione di alberi intorno ai fabbricati può rinfrescare l’aria circostante, riducendo i consumi di aria condizionata fino al 30 percento, con un notevole risparmio energetico.
4. “Produciamo energia e offriamo riparo”.
Gli alberi sono una fonte di energia indispensabile per cucinare e riscaldarsi: spesso è un aspetto trascurato nell’ambito della sicurezza alimentare, eppure per circa 2,4 miliardi di persone – che usano questa risorsa per cucinare e riscaldarsi – i combustibili lignei sono essenziali.
In tutto il mondo le foreste sono inoltre un riparo e un tetto per molte persone. Il legname proveniente da foreste gestite in modo sostenibile è un materiale rinnovabile che favorisce la resilienza del pianeta, immagazzina il carbonio per tutto il suo ciclo di vita ed è una valida alternativa rispetto ad altri materiali che hanno gravi ripercussioni sull’ambiente. Il legno è la più grande fonte di energia rinnovabile, ancor prima dell’energia solare, idroelettrica ed eolica.
5. “Promuoviamo il benessere psicofisico”.
Gli alberi hanno poteri terapeutici: trascorrere tempo all’aria aperta e in spazi verdi favorisce i pensieri positivi e riduce i livelli di stress, depressione e ansia. Se desideri migliorare il tuo benessere mentale, fai una passeggiata in un parco alberato.
Possono anche essere una fonte di benessere fisico: alcuni studi hanno dimostrato che il tasso di obesità tra i bambini che vivono in aree con spazi verdi facilmente accessibili è di gran lunga inferiore rispetto a chi ha accesso limitato o non può disporne.
In città, inoltre, gli alberi assorbono i gas inquinanti delle automobili, filtrando le polveri, le impurità e i fumi di scarico, proteggendo di conseguenza i cittadini dalle malattie respiratorie.
In sostanza, le foreste lavorano incessantemente a favore del nostro pianeta: ci procurano cibo, diversi materiali, si prendono cura del nostro benessere psicofisico e ci sono sempre per noi. E anche noi dobbiamo esserci per loro.
Se gli alberi potessero parlare, direbbero: “voi dipendete da noi, esattamente come noi dipendiamo da voi”.
Per saperne di più
Sito web: La FAO e le foreste
Rapporto: Lo Stato delle Foreste nel Mondo (SOFO 2022)
Rapporto: Forests for a better world. (In inglese) Unasylva No. 253 – Vol. 73 2022/1
Trending
- DIFESA, RAUTI: “PARACADUTISTI, UNITÀ IN PRONTEZZA SEMPRE E OVUNQUE AL SERVIZIO DELL’ITALIA
- MANOVRA: NEVI (FI), DETASSARE I GIOVANI È DA TEMPO UNA BATTAGLIA DI FORZA ITALIA
- L’UE e i partner dei Balcani occidentali approfondiscono la cooperazione in materia di ricerca e innovazione per sostenere l’integrazione nell’UE
- Géorgie : les rapporteurs du Congrès alertent sur une grave menace pour la démocratie locale alors qu’une demande d’interdiction des principaux partis d’opposition est en cours d’examen
- Scontri piazza: Tosi (FI) “Per Silvia Salis non devono pagare i genitori dei minorenni delinquenti. Se devastano Genova paga lei?
- IL COMUNE COMUNICA – cedimento dell’asfalto in strada della Marina: il Comune diffida Aqp a provvedere al ripristino della viabilità
- La Commissione avvia una consultazione mirata per preparare la relazione sullo Stato di diritto 2027
- Fine vita, Zabatta e Mascia (AVS): “L’Umbria ha fatto ciò che il Parlamento non ha il coraggio di fare. Un diritto non può dipendere dalla regione in cui si vive
- Comunicato Stampa 1874/2026 Qualità dell’aria. Venturini: “Servono politiche strutturali e collaborazione tra Regioni. Politiche efficaci e sostenibili, senza penalizzare le famiglie
- La Foire des Alpes torna in Valle d’Aosta: conferenza stampa di presentazione venerdì 30 ottobre 2026
![Se gli alberi potessero parlare…[Storie FAO]](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/08/image001-7.jpg)