
(AGENPARL) – ven 09 dicembre 2022 Riforma dello sport: cosa cambia per il Terzo settore?
Un’analisi delle novità introdotte con il correttivo al decreto legislativo n. 36 del 2021,
a partire da una maggiore armonizzazione con il codice del Terzo settore.
Se ne discute in un approfondimento online
con Francesca Colecchia di Arsea srl, esperta di normativa per il non profit
15 dicembre 2022 – ore 17
In diretta sui canali facebook e youtube di Cantiere terzo settore
Tra le novità introdotte con le ultime modifiche, c’è una maggiore armonizzazione con il codice del Terzo settore. Il correttivo, infatti, evidenzia la possibilità per le organizzazioni sportive di assumere entrambe le qualifiche e, allo stesso tempo, indica agli enti del Terzo settore del mondo sportivo di inserire nello statuto lo “svolgimento stabile dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, ivi comprese la formazione, la didattica, la preparazione e l’assistenza all’attività sportiva dilettantistica”. Una corrispondenza tra le due normative che semplifica l’adozione di entrambe le qualifiche e agevola la possibilità di dialogo tra questi due mondi.
Si tratta di un’importante rivoluzione che interessa potenzialmente circa 100.000 tra associazioni sportivo dilettantistiche (Asd) e società sportivo dilettantistiche (Ssd) ma che, alla luce dei correttivi, potrebbe coinvolgere anche migliaia di enti del Terzo settore.
Per orientarsi al meglio nella nuova normativa, Cantiere terzo settore, il progetto di comunicazione sulla normativa per il non profit realizzato da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo settore, organizza un approfondimento online con Francesca Colecchia di Arsea srl, esperta di normativa per il non profit.
Tra gli argomenti trattati durante l’incontro, la struttura della riforma dello sport, le principali novità per le associazioni sportive dilettantistiche, l’armonizzazione con la riforma del Terzo settore, gli aspetti fiscali e la gestione dei compensi sportivi.