(AGENPARL) - Roma, 7 Dicembre 2022 - (AGENPARL) – mer 07 dicembre 2022 Catania, 7 dicembre 2022
COMUNICATO STAMPA DEL 7 DICEMBRE 2022
Pubbliservizi. Incontro curatori – sindacati sull’esercizio provvisorio della società in liquidazione. D’Amico (Ugl Igiene ambientale): “Garantire gli stipendi, ma Città metropolitana dica cosa ne farà della partecipata”
Incontro questa mattina tra i curatori giudiziali di Pubbliservizi s. p. a. in liquidazione e le sigle sindacali. Una riunione che è stata sollecitata dagli stessi sindacati per conoscere il nuovo scenario in cui si trova la società partecipata della Città metropolitana di Catania, a pochi giorni dalla sentenza del Tribunale civile etneo che ha rigettato la proposta di concordato preventivo. Per la Ugl, ha preso parte alla convocazione il reggente provinciale della federazione Igiene ambientale, Giuseppe D’Amico, che non nasconde la preoccupazione della sigla di via Teatro Massimo per le condizioni in cui si trova l’azienda. “Abbiamo preso atto di ciò che è stato prospettato dai tre curatori, che ringraziamo per aver riscontrato celermente la nostra richiesta Il loro sarà un compito molto delicato, perché dovranno muoversi all’interno di un percorso stretto e difficile per mantenere in equilibrio economico la Pubbliservizi – spiega D’Amico. In questa fase è molto importante garantire il rispetto del contratto e da parte nostra non mancherà l’impegno dei lavoratori, ma è altresì di pari importanza l’erogazione delle spettanze che auspichiamo possano arrivare prima di Natale attraverso la formula dell’anticipazione del mese di dicembre e il rateo di tredicesima maturato. La speranza è quella anche di poter avere presto risposte sullo stipendio di novembre e sul resto della tredicesima che, invece, fa parte della gestione dell’amministrazione straordinaria. Sulla sopravvivenza dell’esercizio provvisorio, però, siamo nelle mani di Città metropolitana e, difatti, ci aspettiamo di avere notizie certe su come vorrà muoversi il commissario Federico Portoghese. A lui la Ugl, con il segretario territoriale Giovanni Musumeci, ha fatto richiesta di colloquio – aggiunge il reggente della Ugl Igiene ambientale – ed ancora oggi è in attesa di risposta. Non sappiamo infatti se c’è volontà di ricorrere rispetto alla sentenza, come la legge prevede, o se dalle parti di via Nuovaluce si sta pensando ad altre alternative. Le uniche certezze, attualmente, sono la procedura di liquidazione e più di 300 famiglie catanesi che non si sa quale sorte avranno, ma soprattutto che non si devono ripetere più gli errori del passato sulla mancanza di concertazione sul da farsi. Il dialogo aperto stamane con i curatori – conclude D’Amico – è la prova provata che, con il confronto costante (su questo punto è stato aperto un tavolo permanente) e la partecipazione dei lavoratori, tante problematiche si possono superare.”
Trending
- SANITÀ: BAGNASCO (FI), “CON RINNOVO CONTRATTO RISPOSTA CONCRETA A MEDICI E DIRIGENTI
- SCUOLA, CASO (M5S): CAOS ISTITUTI TENCICI, VALDITARA SCARICA SU SCUOLE SUE INEFFICIENZE
- Dal 19 al 24 ottobre sei giorni di incontri, mostre, sfilate, atelier aperti e progetti internazionali. A Ca’ Farsetti la presen
- Fabio Venzi: Allocuzione Gran Capitolo dell’Arco Reale. La libera muratoria ai tempi del Kali Yuga e degli scots masons’
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDÌ 8 OTTOBRE
- Agenzia nr. 1640 – Gioia: “Botteghe Aperte a Oria, un modello che convince
- LAVORO, M5S: SOLITE FAKE NEWS DI CALDERONE SU REDDITO, DATI LA SMENTISCONO
- Scuola e cultura, Maffioli (Lega): oggi in Commissione Cultura l’esame della Pdl su biblioteche e spazi comunali
- Agenzia regionale 1043.26 Casili Foggia nominata Città Europea dello Sport 2028
- AZIONE: BOLOGNA CITTÀ DI DIALOGO E RISPETTO, NO A PROVOCAZIONI E SCONTRI NELLA GIORNATA DEL 7 OTTOBRE