(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2021 - COSENZA “Com’è noto, la Regione Calabria è proprietaria delle sorgenti termali – si legge nella nota del consigliere regionale – ed ha l’obbligo di garantire la continuità del servizio, eppure oggi le Terme Luigiane sono chiuse e non risulta noto alcun atto formale che chiarisca il perché la Regione si sia finora astenuta dall’intervenire per riattivarle. Pertanto, la discussione in Consiglio regionale appare la strada più idonea per chiarire la vicenda e giungere alla sua soluzione”. “Già il 10 aprile 2021 – ricorda il consigliere Molinaro – avevo richiesto al Presidente Arruzzolo, la discussione in Consiglio regionale sulla vicenda Terme Luigiane. A seguito di quella richiesta, unita alla protesta dei lavoratori, vi fu il pregevole intervento del Presidente Arruzzolo che determinò l’incontro tra il Presidente della Giunta Regionale ed i lavoratori”. “Purtroppo, però, – annota – fu un incontro che non ebbe un seguito risolutivo”. (News&Com)
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