(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2022 - (AGENPARL) – mar 29 novembre 2022 Sicurezza dei prodotti: la Commissione accoglie con favore l’accordo politico sulle nuove norme
La Commissione europea accoglie con favore l’accordo politico provvisorio raggiunto ieri tra il Parlamento europeo e il Consiglio sugli elementi centrali del regolamento relativo alla sicurezza generale dei prodotti, facente seguito alla [proposta della Commissione](https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_21_3242) del giugno 2021.
L’accordo stabilirà nuove norme per garantire cheall’interno dell’Unione ai consumatori siano venduti solo prodotti sicuri, sia in negozio sia online, indipendentemente dal fatto che tali prodotti siano stati fabbricati nell’UE o altrove. Il regolamento affronterà anche i rischi collegati ai nuovi prodotti tecnologici, come i rischi di cibersicurezza, e introdurrà norme sulla sicurezza dei prodotti per il mercato online. Le nuove norme sono in linea e coerenti con la normativa sui servizi digitali.
La Vicepresidente per i Valori e la trasparenza, V?ra Jourová, ha dichiarato: “I consumatori hanno il diritto di sapere che i prodotti che usano sono sicuri. Rimangono troppi prodotti pericolosi sul mercato dell’Unione, che causano un danno annuale stimato a 11,5 miliardi di €. Accolgo con favore l’accordo provvisorio sulla proposta della Commissione per un regolamento relativo alla sicurezza generale dei prodotti: siamo quasi al traguardo di questo importante fascicolo, che costituisce un elemento chiave per proteggere meglio i consumatori europei”.
Il Commissario per la Giustizia, Didier Reynders, ha aggiunto: “L’accordo di ieri è un passo avanti verso un mercato unico più forte e sicuro per i consumatori nell’Unione europea, del quale beneficeremo tutti. Il regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti garantirà parità di condizioni e norme chiare per tutte le imprese che vendono a consumatori europei, e consentirà una migliore applicazione da parte delle autorità. Per esempio, le imprese di paesi terzi che esportano prodotti nell’UE dovranno indicare un referente responsabile all’interno dell’Unione. Il regolamento renderà così tali imprese responsabili della sicurezza dei prodotti che immettono nel mercato interno”.
Il Parlamento europeo e il Consiglio dovranno ora adottare formalmente l’accordo politico di ieri.
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