
(AGENPARL) – gio 10 novembre 2022 Luca Marchetti, giornalista di Sky, è intervenuto a Radio Marte in Forza Napoli Sempre condotto da Gianluca Gifuni: “Il match con l’Udinese non è facile, ma il Napoli deve sfruttare fino in fondo il doppio turno interno perché deve rendere il massimo e finire il torneo di apertura – come qualcuno lo ha nominato – facendo l’en plein. E poi quello che succede dietro, succede… Anche perché ci sono diverse squadre che si scontreranno tra di loro e che si toglieranno punti a vicenda. La squadra di Spalletti ha superato quella di Sarri? Non ancora, potrebbe farlo se alla fine riuscirà a vincere. Forse quello di Sarri era un Napoli leggermente più bello nel gioco rispetto a quello attuale ma siamo all’inizio del campionato e non si può dire. La differenza importante tra questo Napoli e quello di Sarri sta nei rincalzi. Quello di Spalletti è un Napoli con tanti protagonisti, anche in panchina. Questo Napoli per essere raggiunto dalla Juve dovrebbe sbagliare più di tre partite e mi sembra difficile. Sul rinnovo del contratto di Lobotka si sta lavorando e potrebbe arrivare anche presto: sia la società che il calciatore non intendono andare oltre dicembre e anzi chiudere anche prima. Kim e Kvara sono delle priorità perché lo stipendio attuale è aggredibile. Solo che c’è un contratto che pone il Napoli nella migliore condizione possibile. La società, inoltre, ha fatto capire di voler adeguare i contratti. La pausa mondiali è un’incognita per tutti. Certo la sosta potrebbe essere un bene per riposare, non è detto che sia un’incognita negativa. In merito alla Juventus, quella di quest’anno potrebbe essere la peggiore degli ultimi 15 o, addirittura, di tutti i tempi, ma oggi se vincesse contro il Verona sarebbe terza”
Paolo Miano, ex Napoli e Udinese è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno dalle 13 alle 14)condotto da Dario Sarnataro: “Il Napoli affronta una Udinese in leggera flessione, del resto non era pensabile che potesse essere sempre come nelle prime giornate, quando ha battuto Inter e Roma. Però dietro le sette sorelle c’è l’Udinese, rimasta dunque in una posizione ottima. Affronta la squadra più forte del momento, perchè anche soffrendo come contro l’Empoli questo Napoli riesce a portare a casa i 3 punti. Spalletti ha grandi meriti, il Napoli è però un miracolo, dopo aver ceduto quei tre pezzi da novanta, per merito di tutte le componenti, società compresa. Zielinski e Meret? Li ho visti ragazzini ed avevano grande talento. Peccato che a Udine Piotr abbia avuto poco spazio, ma si capiva subito che aveva grandissime potenzialità. Quando allenavo il Donatello, squadra dilettantistica, nella mia squadra c’era Scuffet, nella squadra avversaria, con un un anno in meno, Meret: ebbene Alex aveva già un potenziale incredibile, ha mantenuto negli anni le premesse dopo qualche difficoltà. Sono felice che dopo Zoff un altro friulano possa imporsi a Napoli. In ogni caso gli azzurri devono stare attenti sabato all’Udinese. Sono di Udine e legatissimo all’Udinese, ma davvero spero che la serie di risultati vada avanti e tifo per il Napoli vittorioso dello scudetto”
Fabio Rossitto, ex Napoli e Udinese è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno dalle 13 alle 14)condotto da Dario Sarnataro: “Napoli-Udinese è una partita pericolosa per gli azzurri, i bianconeri sono squadra fisica che se trova spazi diventa molto insidiosa. Tuttavia il Napoli è fortissimo, viene da 10 vittorie di fila non a caso. Con Sottil i friulani hanno ritrovato il gusto di una proposta di calcio offensiva dopo diversi anni, aggrediscono alto e provano a vincere. Certo, al “Maradona” saranno attenti ma non credo chiusi a riccio. Il Napoli, in ogni caso, è una squadra poco leggibile, è forte a livello individuale e sa giocare in più modi, sul corto, in profondità, ha un livello tecnico altissimo ma anche un’ottima compattezza. Il primo posto è meritatissimo, in Europa è una delle squadre che gioca meglio in assoluto, come ha dimostrato in Champions. Spalletti sta realizzando un’opera d’arte, io tifo per il Napoli campione d’Italia, sarei felice per i tifosi e per la città. La sosta per i Mondiali? Un’incognita per tutti, ma Spalletti per due volte in Russia ha gestito bene la pausa per l’inverno. Il Napoli non si dimenticherà come si gioca, se manterrà concentrazione e umiltà arriverà fino in fondo”.
Enrico Fedele, dirigente sportivo, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno dalle 13 alle 14)condotto da Dario Sarnataro: “Chi è lanti-Napoli oggi? E’ lo stesso Napoli, ad oggi senza avversari, che si autoeliminano. Non dobbiamo pensare ai fantasmi, il solo nemico possiamo produrlo noi. Può sempre accadere tutto, ma la pochezza degli avversari fa ben sperare. La Juventus può rientrare in corsa per lo Scudetto? La Juve deve ringraziare Dio se conquista uno dei primi quattro posti e centra la Champions League, è come il Liverpool di quest’anno, vive di blasone ma è tempo di ricostruire. Il Napoli magari avrà anche problemi nel corso della stagione, come ogni squadra, ma rispetto alle altre ha tante soluzioni o almeno ha più soluzioni. Gaetano vice-Lobotka? Spalletti so che lo sta impostando in questo modo, può essere una soluzione interessante. Riscatterei Ndombelè per 30 milioni? Sinceramente no. Chi al posto di Kvaratskhelia? Per me deve giocare Lozano, perchè almeno si conserva la caratteristica dell’esterno sinistro che salta l’uomo. Non deve giocare in quel ruolo Raspadori, che è prima o seconda punta, e neanche Elmas, che è mezz’ala di inserimento. Perchè mai tenere Lozano e Politano in panchina, senza Kvara, quando c’è da vincere la partita? Nessuno sarà mai come il georgiano, che è il vero campione del Napoli (alle sue spalle Osimhen che è ancora da sgrezzare), ma almeno il messicano può creare superiorità. Napoli-Udinese? Non c’è partita, vince 3-1 la squadra di Spalletti”