(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – mer 19 ottobre 2022 COMUNICATO STAMPA
Innovazione: Mise, al via le domande per realizzare nuove Case delle tecnologie emergenti
Entro il 18 novembre la presentazione dei progetti
Roma, 19 ottobre 2022. Sono aperti fino al 18 novembre 2022 i termini per presentare i progetti di nuove Case delle tecnologie emergenti da realizzare sul territorio nazionale, dopo quelle già avviate nelle città di Torino, Roma, Bari, Prato e L’Aquila.
Per il rifinanziamento della misura il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha stanziato 80 milioni di euro destinati ai Comuni coperti dalla rete banda ultralarga che, insieme a Università, Centri di ricerca e imprese, puntano a sviluppare programmi di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico verso Startup e PMI, basati sull’utilizzo della Blockchain, Intelligenza Artificiale, Internet of things, Crypto Asset, il 6G e le tecnologie quantistiche.
Trending
- Impianto biometano, il sindaco Mastella al Comitato: “Via libera alla società a eliminare biomasse residue e rimozione teli: in corso serrato lavoro inter-istituzionale
- Agenzia nr. 1660 – II Commissione consiliare regionale: audizioni dedicate allo sport per le persone con disabilità e all’inclusione attraverso le nuove strutture sportive
- Brasile, studenti in piazza a Rio per difendere la sovranità
- Taxi: Hallissey, “Villa con piscina e 9 milioni di fatturato, ma le cooperative taxi vogliono ancora più sconti sul carburante
- Agricoltura, Lollobrigida: “No a cibo coltivato in laboratorio. Difendiamo modello produttivo reale”
- CONSUMATORI, BASSO (PD): INNOVAZIONE NON DIVENTI ESCLUSIONE, DIRITTI GARANTITI ANCHE A CHI NON USA APP
- CONSUMATORI, BONAFONI (PD): TECNOLOGIA PROMUOVA UGUAGLIANZA, ASSISTENZA UMANA È UN DIRITTO
- CONSUMATORI, BASSO-NICITA: DOPO SENTENZA CONSIGLIO DI STATO, ESTENDERE DIRITTO ALL’ASSISTENZA UMANA
- CONSUMATORI, NICITA (PD): ASSISTENZA UMANA È UN DIRITTO, INTELLIGENZA ARTIFICIALE SEMPLIFICHI L’ACCESSO AI SERVIZI
- Peste, l’Ue torna a chiedere informazioni alla Russia: è la terza volta in una settimana