(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – ven 14 ottobre 2022 Bologna, 14 ottobre 2022
Alla Presidente
dell’Assemblea legislativa
Emma PETITTI
SEDE
_____________________________
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE IN COMMISSIONE
Premesso che
Nello specifico, l’art. 17, comma 1, lett. C), fissa il limite della spesa per l’acquisto di dispositivi medici da parte del SSN, prevedendo un tetto a livello nazionale e a livello di ogni singola regione, riferito rispettivamente al fabbisogno sanitario nazionale standard e al fabbisogno sanitario regionale standard di cui agli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, nell’ottica di garantire il conseguimento degli obiettivi di risparmio programmati.
– Il valore assoluto dell’onere a carico del Servizio sanitario nazionale per l’acquisto dei dispositivi in questione, a livello nazionale e per ciascuna regione, è annualmente determinato dal Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Le regioni monitorano l’andamento della spesa per acquisto dei dispositivi medici: l’eventuale superamento del predetto valore è recuperato interamente a carico della regione attraverso misure di contenimento della spesa sanitaria regionale o con misure di copertura a carico di altre voci del bilancio regionale. Non è tenuta al ripiano la regione che abbia fatto registrare un equilibrio economico complessivo.
Considerato che
Fondo sanitario nazionale Tetto 4,4% Modello CE – Spesa per dispositivi medici Scostamento %
Rilevato che
– la spesa sanitaria regionale è oggetto di programmazione periodica annuale, con il coinvolgimento delle varie Direzioni aziendali, alle quali vengono inoltrate le indicazioni ed i riferimenti necessari per formalizzare gli strumenti aziendali di programmazione e per attuare le politiche regionali, nell’ottica di assicurare un efficace governo delle risorse disponibili.
Tutto ciò premesso,
i sottoscritti consiglieri
INTERROGANO
La Giunta per conoscere:
– quali siano le ragioni di questo sistematico superamento del tetto di spesa sanitaria per l’acquisto di dispositivi medici (modello CE) da parte della Regione;
– quali siano gli scostamenti annuali di spesa suddivisi per Azienda sanitaria, e quali siano i criteri di calcolo della spesa per i dispositivi medici in questione;
– se non ritenga la Regione di dovere meglio programmare la spesa in materia sanitaria – e nello specifico per l’acquisto di dispositivi medici – e comunque quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione regionale per ripianare il disavanzo a proprio carico.
Trending
- Pro Vita, Morgante (FdI): Solidarietà e vicinanza per violenza inaudita, l’auspicio è che si rivaluti la decisione
- Rebuild Expo Italia cambia nome e diventa REMODULA EXPO
- Cultura, Miele (Lega): Palazzo Fortunato di Rionero monumento nazionale, bella notizia per Basilicata
- agenzia regionale 1045.26 Chiusura transattiva contenzioso civile tra Regione Puglia e onorevole Fitto
- SANITÀ: BAGNASCO (FI), “CON RINNOVO CONTRATTO RISPOSTA CONCRETA A MEDICI E DIRIGENTI
- SCUOLA, CASO (M5S): CAOS ISTITUTI TENCICI, VALDITARA SCARICA SU SCUOLE SUE INEFFICIENZE
- Dal 19 al 24 ottobre sei giorni di incontri, mostre, sfilate, atelier aperti e progetti internazionali. A Ca’ Farsetti la presen
- Fabio Venzi: Allocuzione Gran Capitolo dell’Arco Reale. La libera muratoria ai tempi del Kali Yuga e degli scots masons’
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDÌ 8 OTTOBRE
- Agenzia nr. 1640 – Gioia: “Botteghe Aperte a Oria, un modello che convince
