
MPS, Camilloni (Editoriale): Ci vorrebbe un garante vero in grado di rilanciare, mantenere i livelli occupazionali e la direzione generale a Siena
(AGENPARL) – Roma, 10 febbraio 2021 – La storia della vicenda che ruota intorno al Monte dei Paschi di Siena potrebbe essere tranquillamente la sceneggiatura di grande film giallo.
C’è un po’ di tutto, dall’imprudente all’intrigante, dallo scemo del villaggio all’arrogante, dal truffatore al truffato.
Il MPS è una banca che ha giocato su tavoli molto importanti della finanza internazionale ed è per questo motivo che bisogna comprendere gli errori passati e non ripeterli, come non ridurre sul lastrico i risparmiatori, mettere a rischio migliaia di posti di lavoro e distruggere interi territori e soprattutto la credibilità dell’Italia.
Ed è per questo motivo che bisognerebbe focalizzare il tutto su garanti veri per il rilancio della prestigiosa banca, i livelli occupazionali, il mantenimento della Direzione generale a Siena e quindi la tutela del territorio e dei suoi dipendenti.
Occorre a questo punto, cercare immediatamente un gruppo finanziario serio e forte in grado di soddisfare tale requisiti. E chissà se non ci potrebbe essere.