
(AGENPARL) – lun 25 luglio 2022 (1/4) Tinagli (Vicesegretaria PD, Europarlamentare) a Radio 24: “Nessuna chiusura a Italia Viva, no a preclusioni ideologiche”
“Non mi pare che sia una chiusura verso nessuno. Il nostro Segretario è stato molto molto aperto. Ora si apre una fase di dialogo con le varie forze politiche. Con i leader ovviamente il dialogo non si fa solo sulle sigle o sui nomi, ma si farà sui contenuti e su un progetto di proposta politica che vogliamo presentare al paese, ma io non vedo preclusioni ideologiche.” Così Irene Tinagli, Vicesegretaria del Partito Democratico, intervenuta a 24 Mattino, su Radio 24. “Il PD non è per sua natura un partito che fa preclusioni ideologiche e non ha mai messo veti. Noi siamo un partito democratico di nome e di fatto.”
(2/4) Tinagli (Vicesegretaria PD, Europarlamentare) a Radio 24: “La terza tranche del PNRR è un problema. La seconda al sicuro”
“Il rischio che la crisi di governo abbia un impatto sul PNRR c’è. Il PNRR preoccupa perché è quello vincolato a delle scadenze, a degli impegni che ci siamo presi con la Commissione Europea per accedere ai finanziamenti. La seconda tranche si chiudeva il 30 giugno e credo che il governo stia già completando il report con la spiegazione di tutti i risultati raggiunti. La seconda tranche dovrebbe essere al sicuro, ciò nonostante non voglio sbilanciarmi perché non sono io che deciderò.” Così Irene Tinagli, Vicesegretaria del Partito Democratico, intervenuta a 24 Mattino, su Radio 24. “Il problema è la terza tranche, perché la scadenza è ogni sei mesi, quindi parliamo del 31 dicembre e noi da settembre a dicembre dovremmo completare una serie di altre tappe, riforme, passaggi parlamentari e bandi – come quello per l’alta velocità e il cloud per la PA – che richiedono un governo funzionante. Bisogna capire cosa accadrà non solo ai ministeri ma alle strutture tecniche che presiedono all’implementazione del PNRR. Immagino sarà un tema di cui discuteranno Draghi e i ministri in queste settimane.”
(3/4)Tinagli (Vicesegretaria PD, Europarlamentare) a Radio 24: “Nel regolamento PNRR clausola di flessibilità. Si può provare a negoziare scadenza di un tranche, ma tempi sono quelli”
“Nel regolamento del PNRR non c’è una previsione esplicita di rinvio delle scadenze, tuttavia c’è una clausola di flessibilità che va valutata caso per caso dalla Commissione e dal Consiglio. Io però non farei troppo affidamento su un’apertura di credito indefinita, una scadenza sarebbe comunque un elemento da motivare in modo molto circoscritto. E comunque ogni ritardo nel piano nazionale è un ritardo non facilmente recuperabile, anche perché il piano nazionale non ha durata illimitata, ma finisce.” Così Irene Tinagli, Vicesegretaria del Partito Democratico, intervenuta a 24 Mattino, su Radio 24. “Entro la fine del 2023 tutte le risorse vanno impegnate e quindi uno può provare a negoziare la scadenza di una tranche ma poi alla fine i tempi sono quelli. Anche le modifiche al piano possono essere discusse con la Commissione e il Consiglio.”
(4/4) Tinagli (Vicesegretaria PD) a Radio 24: “Distanza incolmabile con i 5 Stelle”
“Un tema come quello della caduta del governo Draghi mi sembra effettivamente una distanza abbastanza incolmabile con il Movimento 5 Stelle. Quello è un punto da cui partire nel definire il nostro posizionamento e approccio alle prossime elezioni. Domani abbiamo la direzione nazionale e questo sarà un tema di cui si parlerà.” Così Irene Tinagli, Vicesegretaria del Partito Democratico, intervenuta a 24 Mattino, su Radio 24. “Non vedo come sia recuperabile un’alleanza, dopo che c’è stata una frattura su un elemento così chiave, essenziale, proprio di impegni. Non è solo un patto che hanno rotto con noi, ma un patto che si è rotto con il paese e con il presidente Mattarella. Io l’ho trovato un atto molto grave.”