(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - “Le notizie che arrivano da Beirut parlano di oltre 300 tra morti e feriti. Civili. Famiglie. Persone travolte sotto le bombe.
Non è più possibile parlare di “operazioni mirate”. Qui siamo davanti a un’escalation che rischia di far saltare ogni spiraglio di tregua.
Il governo guidato da Benjamin Netanyahu sta portando il conflitto su un piano sempre più pericoloso. E a questo punto è legittimo chiedersi se non ci sia una volontà precisa: sabotare ogni possibilità di de-escalation.
Perché mentre la comunità internazionale parla di tregua, le bombe continuano a cadere.
E quando le bombe cadono sui centri abitati, il prezzo lo pagano sempre i civili.
Il silenzio o le mezze parole, oggi, sono ignavia politica.
L’Italia non può continuare a voltarsi dall’altra parte. Il Governo abbia il coraggio di dire con chiarezza che così non si può andare avanti.
Fermare questa escalation è una priorità assoluta. Prima che sia troppo tardi”.
Lo dichiara il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.