(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - Il presidente del Libano, Joseph Aoun, ha accusato apertamente Israele di essere responsabile di un attacco missilistico contro Beirut, definendolo un atto grave che rischia di aggravare ulteriormente la crisi regionale.
In una dichiarazione ufficiale, il capo dello Stato ha condannato i bombardamenti che avrebbero colpito non solo la capitale, ma anche i suoi sobborghi, la valle della Bekaa e le regioni meridionali del Paese.
“Israele si assume la piena responsabilità dell’attacco missilistico contro i quartieri del centro di Beirut”, ha affermato Aoun, sottolineando che questa “pericolosa escalation” rischia di alimentare nuove tensioni in una regione che necessita invece di un’immediata de-escalation.
Il presidente libanese ha inoltre accusato Israele di “intensificare la sua aggressività” e di ignorare “tutti i valori umani”, lanciando un appello alla comunità internazionale.
In particolare, Aoun ha chiesto un intervento del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite affinché vengano adottate misure concrete per fermare quelli che ha definito “atti criminali” che minacciano la pace e la sicurezza globale.
Le dichiarazioni arrivano in un momento di forte tensione in Medio Oriente, con il rischio di un allargamento del conflitto su più fronti, incluso quello libanese, già segnato da scontri tra Israele e gruppi armati locali.