(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - «Con l’approvazione in Commissione Bilancio degli emendamenti al decreto PNRR su istruzione e ricerca compiamo un passo concreto per rafforzare il sistema della conoscenza italiano, sostenendo sia la ricerca scientifica sia l’alta formazione artistica, musicale e coreutica». Lo dichiara la deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari, prima firmataria di uno degli emendamenti approvati.
«In particolare – sottolinea – abbiamo voluto dare un segnale forte al comparto AFAM: grazie a questo intervento, il Fondo per il funzionamento ordinario delle istituzioni Afam sarà incrementato di circa 120 milioni di euro nel periodo 2026-2031. Si tratta di risorse fondamentali per garantire la continuità e il consolidamento dei dottorati di ricerca nei conservatori, nelle accademie e negli istituti di design. Lo stanziamento di 17 milioni annui consentirà il finanziamento integrale di 282 borse di dottorato per due cicli, ampliando al contempo la platea dei beneficiari già dall’anno accademico 2025/2026. È un investimento strategico per valorizzare il talento creativo e rafforzare il ruolo delle Afam nel sistema dell’alta formazione e della ricerca. Parallelamente – prosegue – abbiamo previsto un incremento di circa 22,5 milioni di euro per il 2026 del Fondo ordinario per gli enti di ricerca (FOE), a sostegno di realtà di eccellenza come CNR, INGV, INAF, INFN e altri istituti strategici per lo sviluppo scientifico del Paese».
Infine, interveniamo su un nodo strutturale: i limiti di spesa per il personale universitario. Le università avranno maggiore flessibilità, perché le risorse provenienti da finanziamenti esterni – dal PNRR ai programmi europei – non saranno più conteggiate nei tetti di spesa. Questo permetterà agli atenei di attivare più contratti di ricerca, incarichi post-doc e collaborazioni scientifiche, senza gravare sui bilanci. Si tratta – conclude Tassinari – di misure concrete che rafforzano la competitività del nostro sistema universitario e della ricerca, favorendo l’attrazione di talenti e risorse e sostenendo in modo deciso anche il settore AFAM, pilastro fondamentale della cultura e dell’identità italiana».