(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - “Dicono ci sia una strategia dietro questo provvedimento, il fatto che sia fallimentare è solo un dettaglio. I due fulcri del provvedimento dovrebbero essere il bonus per le famiglie disagiate e un cambio sul meccanismo degli Ets per favorire imprese e utenze non domestiche. Sul primo, la presidente ha preso una cantonata pazzesca dichiarando che sarebbe salito a 315 euro; forse i suoi ministri non le avevano spiegato che in realtà lo stavano tagliando di 85 euro, e che quest’anno le famiglie in difficoltà riceveranno un bonus di 115 euro. Era una bufala quella del bonus e una mezza bufala quella sugli Ets perché, evidentemente senza che la mano destra sapesse cosa stava facendo la mano sinistra, hanno fatto questo decreto e 5 minuti dopo sono andati in Europa a chiedere di fermare il meccanismo degli Ets. Ci si chiede come sia possibile che ogni volta, di fronte a una miriade di soluzioni possibili da mettere in campo, riescano sempre a ogni bivio a prendere la via sbagliata. Illustri economisti, esperti di energia e ambientalisti dicono che paghiamo tanto energia elettrica perché siamo troppo dipendenti dal gas, e che dobbiamo aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili. Bene, in questo decreto che si fa? Si proroga l’uscita dal carbone, l’opposto di quello che ci aspetterebbe da un governo responsabile, attento e lungimirante. Viene anche da chiedersi se non ci sia dolo dietro a tutto questo. La verità è che abbiamo a che fare con un’armata Brancaleone che vara una norma inutile, superata dalla successiva e dalla successiva ancora. Quando pensano di interrompere questa strategia fallimentare?”.
Così in aula la senatrice M5S Elisa Pirro, durante la discussione generale sul decreto bollette.