(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - La Casa Bianca ha annunciato che l’Iran ha presentato una nuova proposta negoziale agli Stati Uniti, ritenuta ora una base concreta per avviare i colloqui su un possibile accordo.
A comunicarlo è stata la portavoce Karoline Leavitt durante una conferenza stampa, sottolineando un cambiamento significativo nella posizione di Teheran.
Secondo Leavitt, una precedente proposta iraniana in dieci punti era stata giudicata “poco seria e inaccettabile” dall’amministrazione guidata dal presidente Donald Trump, tanto da essere completamente respinta. “È stata letteralmente gettata nella spazzatura”, ha dichiarato, smentendo alcune ricostruzioni mediatiche che la consideravano una base negoziale valida.
La nuova proposta, invece, sarebbe “più ragionevole, completamente diversa e più concisa”, e avrebbe convinto Washington a prenderla in considerazione come punto di partenza per il dialogo.
La portavoce ha attribuito questo cambiamento alla pressione esercitata dagli Stati Uniti, tra ultimatum diplomatici e operazioni militari, affermando che Teheran avrebbe “riconosciuto la realtà”.
Il piano rivisto sarà ora confrontato con la proposta statunitense in 15 punti, già sul tavolo da settimane, con l’obiettivo di trovare un terreno comune per un’intesa più ampia.
L’apertura iraniana rappresenta un possibile passo avanti nel complesso processo negoziale, che si inserisce nel contesto del recente cessate il fuoco temporaneo tra le due parti. Tuttavia, restano numerose incognite sui contenuti dell’accordo e sulla capacità delle parti di superare le profonde divergenze che hanno caratterizzato il confronto negli ultimi mesi.
