(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 7 aprile 2026 -“Credo fermamente che l’impegno di Giorgia Meloni contro ogni mafia sia sotto gli occhi di tutti. Non sono solo parole: quello che è stato fatto dal governo contro la criminalità organizzata lo dimostra chiaramente. La forza della nostra presidente del Consiglio è quella di non essere ricattabile e non ci sono scheletri nell’armadio o altarini che certa stampa schierata possa svelare come grandioso scoop. L’azione politica di Fratelli d’Italia ha come esempi Falcone e Borsellino. A loro ci ispiriamo e la rinascita di Caivano, la difesa del 41-bis- mentre qualcuno della sinistra preferiva andare a trovare chi si batteva contro il carcere duro per i mafiosi- ne sono prova. Personalmente trovo assurdo il tentativo di certi media — come Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Fanpage e la trasmissione Report — di insinuare una vicinanza di Giorgia Meloni ad ambienti malavitosi partendo da una semplice foto, peraltro datata e inevitabile per qualsiasi politico che partecipi ad aventi pubblici. Lasciamo le ricostruzioni forzate e le illazioni a chi non ha argomenti seri: da una parte c’è chi lavora concretamente per combattere la mafia, dall’altra chi cerca di screditare con accuse poco credibili”.
Così Sara Kelany, deputato di Fratelli d’Italia e componente commissione Antimafia della Camera.