(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - “Il deferimento dell’Italia all’Assemblea degli Stati della Corte Penale Internazionale assume un rilievo particolarmente grave e disonorevole per l’Italia, che ha promosso e ospitato la sottoscrizione dello Statuto di Roma istitutivo della Cpi, ponendosi storicamente come presidio del diritto internazionale e della tutela dei diritti fondamentali della persona. La decisione della Corte non investe soltanto la vicenda specifica, ma incide sulla credibilità complessiva dello Stato italiano nella cooperazione con la giustizia penale internazionale. Per questo ho presentato un’interrogazione ai ministri della Giustizia, degli Esteri e dell’Interno affichè rispondano in modo puntuale su tutti i passaggi che hanno portato all’assurda liberazione di Almasri, nonchè per sapere come intenda agire adesso il governo a seguito del deferimento e come intenda agire il governo Meloni in ordine alla responsabilità del Ministro della giustizia, che oltre alla vicenda Almasri ha sulle spalle l’esito fallimentare della riforma sulla separazione delle carriere e dell’abolizione dell’abuso d’ufficio, che l’Ue giustamente ci impone di rispristinare”.
Così il deputato Alfonso Colucci, capogruppo M5S in commissione Affari Costituzionali.