(AGENPARL) - Roma, 2 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 2 Aprile 2026 -“In relazione a quanto riportato da alcune agenzie nazionali e locali nella giornata di ieri, primo aprile, sono costretto a intervenire per puntualizzare quanto segue rispetto alle dichiarazioni del signor Francesco Maria Ferranti e del sig. Stefano Bandecchi.
Tengo innanzitutto a precisare che è completamente falso che il sig. Stefano Bandecchi abbia assunto una mia collaboratrice alla sua università. È vero esattamente il contrario. Fu lui, nel marzo del 2019, quando i rapporti erano buoni, a chiedermi di accogliere una dipendente della sua Università, che all’epoca non conoscevo, presso la mia segreteria alla Camera dei Deputati. Me lo chiese per consentirle di fare un’esperienza di apprendimento del processo legislativo e io, proprio in virtù dei rapporti dell’epoca, accettai, stipulando un formale contratto di collaborazione che le consentiva l’accesso alla Camera.
Non vi sono mai stati contratti di lavoro tra me e la dottoressa in questione, che è sempre rimasta una dipendente dell’Università delle Scienze Umane. Le somme di cui parla il sig. Bandecchi, ammesso che siano vere, non le conosco e non le ho mai conosciute. Il rapporto di collaborazione tra me e l’Università, che consentiva alla dottoressa di frequentare la mia segreteria, è proseguito fino al 2022 e si è interrotto con la fine della precedente legislatura e con la cessazione dei rapporti politici con il sig. Bandecchi.
Successivamente, in virtù dei rapporti professionali costruiti con diversi collaboratori del gruppo di Forza Italia alla Camera, nell’aprile 2023 la dottoressa è stata contrattualizzata direttamente dal gruppo parlamentare, senza alcuna intermediazione dell’Università o del sig. Bandecchi, con un regolare contratto che le consente tuttora di svolgere attività di supporto alla segreteria del gruppo.
Questa è la verità dei fatti, che posso documentare puntualmente. Ho dato mandato ai miei legali di valutare eventuali profili di diffamazione per tutelare la mia immagine pubblica e le mie prerogative parlamentari, non solo nei confronti del sig. Francesco Maria Ferranti e del sig. Stefano Bandecchi, ma anche degli organi di informazione che hanno riportato tali dichiarazioni senza alcun contraddittorio. Analoga iniziativa sarà assunta nei confronti di chi, anche attraverso i social, sta utilizzando queste ricostruzioni per denigrare la mia persona e il mio partito.”
Lo dichiara in una nota Raffaele Nevi, deputato di Forza Italia
