(AGENPARL) - Roma, 26 Marzo 2026 - Martedì 21 aprile, i media sono invitati al Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland, per visitare il telescopio spaziale Nancy Grace Roman, la cui costruzione è stata recentemente completata e che sta ultimando i test pre-lancio. Questa sarà una delle ultime opportunità per ammirare il telescopio, ormai completamente integrato, prima del suo trasferimento al Kennedy Space Center della NASA in Florida, in vista del lancio previsto già per questo autunno.
Con la più grande camera bianca del Goddard Space Flight Center della NASA a fare da sfondo, l’evento includerà una conferenza stampa alle 16:00 EDT, che sarà trasmessa in streaming sul canale YouTube della NASA . Scopri come visualizzare i contenuti della NASA su diverse piattaforme online, inclusi i social media.
Tra i partecipanti della NASA al briefing figurano:
I media interessati a partecipare telefonicamente devono confermare la propria presenza almeno due ore prima dell’inizio del briefing, contattando Alise Fisher all’indirizzo alise.m.fisher@nasa.gov . Una copia del regolamento NASA sull’accredito stampa è disponibile online.
I media accreditati presenti avranno anche l’opportunità di visitare altre strutture del centro e di condurre interviste con esperti in materia su argomenti quali il carico utile candidato per la Stazione di Monitoraggio dell’Ambiente Lunare (LUMS) della NASA per il programma Artemis, la missione DAVINCI su Venere, il concetto di missione dell’Osservatorio dei Mondi Abitabili (HAW) e la missione Dragonfly sulla luna di Saturno Titano.
Per ottenere l’accredito in loco, i media stranieri devono registrarsi entro mercoledì 1° aprile; i media statunitensi entro venerdì 10 aprile. Tutte le conferme di partecipazione dei media devono essere inviate a Rob Garner, rob.garner@nasa.gov .
Intitolato a Nancy Grace Roman, la prima astronoma capo della NASA, il telescopio spaziale offrirà una visione panoramica e profonda del cosmo, generando immagini inedite che rivoluzioneranno la nostra comprensione dell’universo. L’osservatorio inaugurerà una nuova era di indagini cosmiche, svelando una miriade di oggetti celesti e facendo luce su alcuni dei misteri più profondi dell’universo, compresi fenomeni invisibili. Roman presenterà anche tecnologie all’avanguardia, tra cui un test della tecnologia più avanzata mai impiegata nello spazio per l’imaging diretto dei pianeti attorno a stelle vicine, un passo fondamentale nella ricerca della vita su altri mondi da parte della NASA.
Il telescopio Roman è gestito dal Goddard Space Flight Center della NASA, con la partecipazione del Jet Propulsion Laboratory dell’agenzia nella California meridionale; del Caltech/IPAC di Pasadena, in California; dello Space Telescope Science Institute di Baltimora; e di un team scientifico composto da scienziati di vari istituti di ricerca. I principali partner industriali sono BAE Systems Inc. di Boulder, in Colorado; L3Harris Technologies di Rochester, nello Stato di New York; e Teledyne Scientific & Imaging di Thousand Oaks, in California. Contribuiscono al progetto Roman anche l’ESA (Agenzia Spaziale Europea), la JAXA (Agenzia Spaziale Giapponese), l’agenzia spaziale francese CNES (Centre National d’Études Spatiales) e il Max Planck Institute for Astronomy in Germania.
Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman della NASA, completamente assemblato dopo l’integrazione dei suoi due segmenti principali, si trova nella camera bianca del Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland. Il lancio della missione è previsto entro maggio 2027, ma il team è sulla buona strada per anticiparlo all’autunno 2026. Credito: NASA/Jolearra Tshiteya
