(AGENPARL) - Roma, 25 Marzo 2026 - “Mi auguro che Giorgia Meloni comprenda che le teste che da ieri vengono fatte rotolare giù da Palazzo Chigi giungono fuori tempo massimo e non servono a ristabilire per nulla la sua credibilità.
Finché non avrà chiarito personalmente e pubblicamente le ragioni per cui ha atteso anni a pretendere le dimissioni dell’ex ministra Santanchè e da quanto tempo fosse a conoscenza dei rapporti d’affari e di amicizia che importanti esponenti di Fratelli d’Italia come l’ex sottosegretario Delmastro e i vertici piemontesi del suo partito intrattenevano con esponenti legati alla criminalità organizzata, e più precisamente al temibile clan Senese, la responsabilità politica e morale di questi legami ricade del tutto su di lei, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia.
Mentre si attendono questi chiarimenti, sono certo Giorgia Meloni avrà il tempo di prendere atto che, dopo l’abolizione dell’abuso d’ufficio, la compressione dello spazio di azione della Corte dei Conti e una orribile campagna elettorale di delegittimazione della magistratura, il legame tra la destra italiana e la legalità si è reciso. Ricade sulle spalle di tutto il Paese, purtroppo, l’eredità dei danni incalcolabili arrecati al prestigio delle istituzioni”, così in una nota il Senatore del Pd Marco Meloni.