(AGENPARL) – Roma, 14 Marzo 2026
“Con il Sì al referendum sulla giustizia si afferma un principio fondamentale: quello del merito, della trasparenza e della responsabilità, mettendo finalmente un argine allo strapotere delle correnti. È una riforma necessaria che trova ampio consenso anche a sinistra, ora schierata pregiudizialmente contro solo per calcolo politico. Noi, con determinazione e coerenza, porteremo a compimento un passaggio cruciale per rafforzare le garanzie democratiche e costituzionali”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia Tullio Ferrante, Sottosegretario al Mit, Italia, intervenendo a un evento sulla riforma della giustizia che si è svolto a San Giorgio a Cremano (Na).
“Per troppo tempo – ha aggiunto – il sistema delle correnti ha condizionato carriere e nomine, attraverso meccanismi che non hanno premiato la professionalità dei magistrati e che hanno minato la fiducia dei cittadini nelle istituzioni giudiziarie. La separazione delle carriere, con due distinti Csm eletti tramite sorteggio, è indispensabile per garantire terzietà e imparzialità. Ai sostenitori del No al principio del sorteggio ricordo che è un istituto previsto nel nostro ordinamento e che se i magistrati, anche alle prime armi, possono disporre della libertà personale ed economica delle persone, a maggior ragione possono essere anche chiamati a occuparsi di nomine e trasferimenti. L’istituzione dell’Alta Corte disciplinare, poi, già prevista nel programma elettorale del Pd alle ultime elezioni politiche, è fondamentale per ristabilire la credibilità di un sistema che sconta ancora troppi errori giudiziari. Per Forza Italia questa riforma rappresenta una battaglia di civiltà ormai non più rinviabile. Votare Sì significa sostenere una giustizia più giusta, superando le dannose logiche di appartenenza e liberando la magistratura dalla politicizzazione, garantendo così ai cittadini – ha concluso Ferrante – un sistema giudiziario più equo ed efficiente. È una battaglia per la libertà, la democrazia, lo Stato di diritto”.