(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 Il San Jacopo di Pistoia raddoppia i posti in Intensiva. Dika: “Territorio
più sicuro”
Sopralluogo del sottosegretario alla Presidenza della Regione al cantiere
per la nuova area ad alta intensità di cura che sarà concluso entro
l’estate
Una nuova terapia intensiva con posti letto più che raddoppiati rispetto
al passato e le più moderne tecnologie sta nascendo all’ospedale San
Jacopo di Pistoia grazie agli investimenti da fondi PNRR. Ciò è frutto di
un adeguamento e riammodernamento interno all’ospedale con l’obiettivo di
garantire livelli di assistenza a maggiore intensità di cura.
In un recente sopralluogo il sottosegretario alla Presidenza della Regione
Bernard Dika accompagnato dalla direttrice del presidio ospedaliero Lucilla
Di Renzo ha potuto constatare l’avanzamento dei lavori in una delle aree in
corso di ultimazione che ospitano già le nuove apparecchiature.
“Stiamo quasi per finire i lavori all’ospedale San Jacopo di Pistoia, che
permetteranno di avere fino a 28 posti letto di Terapia Intensiva. 12 ci
sono sempre stati sin dall’inizio dell’apertura dell’ospedale. Dopo
l’esperienza del Covid abbiamo avvertito la necessità di aumentare i letti
di Terapia Intensiva in caso di bisogno. Arriveremo fino a 28 e questo
permetterà al nostro territorio di essere più sicuro. L’ospedale di
Pistoia infatti in caso di necessita potrà rispondere non in emergenza, ma
contando stabilmente su 28 posti letto di Terapia Intensiva già pronti ad
essere utilizzati. Questo vuol dire investire in sanità pubblica: non si
tratta di spese, quanto piuttosto di investimenti pianificati a beneficio
della salute di tutti noi” ha concluso Dika.
I lavori strutturali e impiantistici per i posti letto di Terapia Intensiva
e di Semintensiva saranno completati entro l’estate. Gli 8 posti di
Semintensiva sono stati già realizzati, così come 4 dei 16 di intensiva;
gli altri 12 letti di Intensiva saranno conclusi entro l’estate. Gli
investimenti da fondi PNRR per le nuove strutture complessivamente superano
i 5 milioni di euro.