(AGENPARL) – Thu 12 March 2026 *Area di crisi Terni-Narni, venti progetti delle imprese. Investimenti per
oltre 30 milioni. Conclusa la fase di presentazione delle manifestazioni di
interesse per l’avviso regionale dedicato allo sviluppo produttivo e alla
sostenibilità. De Rebotti: “Segnale di fiducia nel rilancio industriale del
territorio” *
(AUN) Perugia, 12 marzo 2026 – Si è conclusa la fase di presentazione
delle manifestazioni di interesse relative all’avviso promosso dalla
Regione Umbria per sostenere nuovi programmi di investimento nell’area di
crisi complessa Terni-Narni. Le candidature pervenute sono venti e saranno
ora sottoposte alla fase di valutazione tecnica da parte della commissione
incaricata.
L’iniziativa, attuata attraverso Sviluppumbria, mette a disposizione 7
milioni di euro ed è rivolta alle piccole e medie imprese del territorio
con l’obiettivo di favorire investimenti produttivi e interventi di tutela
ambientale, rafforzando il percorso di rilancio industriale dell’area.
Complessivamente i progetti presentati attivano un volume di investimenti
superiore ai 30 milioni di euro e coinvolgono in particolare i comuni di
Terni, Narni, Amelia, Sangemini e Avigliano Umbro, con una particolare
attenzione al polo chimico ternano.
“La partecipazione registrata su questa misura – afferma l’assessore
regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti – rappresenta un
segnale significativo di fiducia delle imprese nelle prospettive di
sviluppo del territorio. I progetti presentati indicano la volontà di
investire in innovazione, modernizzazione dei processi produttivi e
sostenibilità ambientale”. Gli interventi candidati riguardano sia
investimenti strutturali sia l’introduzione di tecnologie avanzate legate
alla trasformazione digitale dei processi produttivi, in linea con il
percorso di Transizione 4.0. Tra gli ambiti di intervento figurano anche
soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale, blockchain e
Internet of Things.
“Il nostro obiettivo – prosegue De Rebotti – è accompagnare le imprese in
un percorso di crescita che rafforzi la competitività del sistema
produttivo locale e allo stesso tempo favorisca una transizione industriale
sempre più orientata all’innovazione e alla sostenibilità”. Il bando
prevede inoltre meccanismi di premialità per i progetti che attivano
collaborazioni con il sistema della ricerca, in particolare con gli spoke
dell’Università degli Studi di Perugia impegnati nello sviluppo di
biomateriali e nanomateriali. Nei prossimi giorni la commissione incaricata
procederà con l’istruttoria delle proposte per definire la graduatoria e
individuare i progetti finanziabili. “Vogliamo sostenere – conclude De
Rebotti – un percorso di sviluppo capace di valorizzare il polo chimico e
più in generale il tessuto manifatturiero dell’area Terni-Narni,
rafforzando il legame tra imprese, innovazione e ricerca”
Trending
- NAVE GARIBALDI, M5S: CROSETTO RISPONDA A DOMANDE INVECE DI MINACCIARE GIORNALISTI
- Attacco con droni iraniani colpisce basi aeree e quartier generale dello Shin Bet in Israele
- Referendum: Pd, Meloni parla come Trump, da lei solo falsità in salsa Maga
- (ARC) Ambiente: Scoccimarro, sfilata Scart tributo a Made in Italy
- Antoniozzi:”Noi contro i magistrati? L’unica voce è quella di Meloni”
- Energia: Mase, l’Italia aderisce al rilascio coordinato di scorte petrolifere dell’AIE
- IRAN, SILVESTRI (M5S): TAJANI COME CROSETTO, COSTANTEMENTE ALL’OSCURO DI TUTTO
- Giustizia. Malan (FdI): “Con il sì al referendum restituiamo dignità ai magistrati e libertà ai cittadini. Stop al dominio delle correnti”
- Rassegna stampa dell’Adunanza del Consiglio regionale dell’11 e 12 marzo 2026
- FdI: convegno in Senato dal titolo: “Malagiustizia. La sofferenza che non fa giurisprudenza”