(AGENPARL) – Wed 11 March 2026 *Umbria per la vita: contributi per i nuovi nati. Con servizi e politiche
strutturali un ‘Modello Umbria’ per sostenere la natalità*
(AUN) – Perugia, 11 marzo 2026 – La Regione Umbria scende in campo con una
misura concreta a sostegno delle famiglie e della natalità, stanziando un
contributo finanziario iniziale di 500mila euro per supportare i nuovi
genitori umbri nel delicato primo anno di vita dei propri figli. Il
provvedimento, attuato in conformità con il testo unico in materia di
sanità e servizi sociali, prevede l’erogazione di una tantum di 500 euro
per ogni bambino nato nel corso dell’anno 2025. Per garantire equità e
continuità con le misure precedenti, il beneficio è esteso retroattivamente
anche ai nati nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 31 dicembre
2024 che non avevano potuto accedere al bando degli anni precedenti.
L’iniziativa si rivolge a una platea ampia di cittadini residenti in uno
dei comuni della regione, includendo cittadini italiani, comunitari ed
extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno di durata
superiore ai sei mesi. Il requisito economico per accedere al sostegno è
fissato da un Isee ordinario o corrente del nucleo familiare, in corso di
validità, con un valore relativo alle prestazioni agevolate per minorenni
pari o inferiore a 30.000 euro. La domanda può essere presentata da uno dei
due genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, inclusi i
genitori adottivi o affidatari, per i quali il termine temporale di
riferimento è legato alla data del provvedimento di adozione o affido.
Possono presentare domanda anche i genitori che hanno già partecipato
all’Avviso Conciliativo Natalità 2025, le cui graduatorie sono a oggi in
fase di predisposizione.
“Con questo intervento vogliamo inviare un segnale di vicinanza e ottimismo
– dichiara la presidente Stefania Proietti – a tutte le donne e gli uomini
che scelgono di intraprendere il percorso della genitorialità. La nascita
di un figlio è un valore per l’intera comunità e l’amministrazione ha il
dovere di attenuare l’impatto economico che le prime spese di cura
inevitabilmente comportano. Questa misura non è solo un aiuto economico, ma
un investimento sul capitale umano e sul domani dell’Umbria, con
l’obiettivo di contrastare il calo demografico e far sentire ogni nuova
famiglia parte integrante di un sistema di welfare attento e inclusivo”.
“Sono attualmente in fase di valutazione azioni politiche strutturali che
supereranno la aleatorietà dei bonus – conclude la presidente Proietti che
ha la delega alle politiche familiari – e che porteranno alla definizione
di un vero e proprio ‘Modello Umbria’ concreto e sistematico di supporto
alla genitorialità, in particolare con interventi come gli asili nido e
altre tipologie di servizi rivolti al più ampio numero possibile di bambine
e bambini, di genitori e famiglie”.
Il bando per la presentazione delle istanze aprirà ufficialmente mercoledì
11 marzo e a partire dalle ore 12:00, i cittadini interessati potranno
compilare la domanda esclusivamente in modalità online, attraverso la
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