(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026(AGENPARL) – Mon 09 March 2026 Fondi agli Enti locali con meno di 3mila abitanti. Domande fino
al 15 maggio 2026
Trieste, 9 mar – “Con questo bando confermiamo il sostegno
della Regione ai piccoli Comuni, che spesso affrontano maggiori
difficolt? nel garantire servizi fondamentali come il trasporto
scolastico. Si tratta di un intervento concreto che aiuta le
amministrazioni locali a sostenere i costi di un servizio
essenziale per le famiglie e per gli studenti”.
Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina
Amirante, commentando l’approvazione del nuovo bando destinato
alla copertura delle spese sostenute dagli enti locali per
l’organizzazione e la gestione dei servizi di scuolabus nei
Comuni con popolazione inferiore ai 3mila abitanti. Il
provvedimento garantisce continuit? a una misura gi? attiva negli
anni precedenti e rafforza il sostegno ai territori pi? piccoli e
alle comunit? locali. Il bando riguarda il triennio compreso tra
settembre 2026 e giugno 2029, corrispondente agli anni scolastici
2026/27, 2027/28 e 2028/29, e ripropone – con alcune integrazioni
migliorative – quanto previsto dal precedente avviso attualmente
in fase di conclusione.
risorse sono destinate alla copertura dei costi del trasporto
scolastico degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e
secondarie di primo grado, per il tragitto casa-scuola e ritorno,
nonch? per le uscite didattiche organizzate durante l’anno
scolastico. Il contributo pu? essere richiesto dai Comuni che
gestiscono il servizio direttamente, con mezzi e personale
propri, tramite affidamento a imprese autorizzate oppure in forma
associata con altri enti locali.
“Abbiamo introdotto nuovi criteri di premialit? – aggiunge
Amirante – per valorizzare i Comuni che partecipano ai processi
di riorganizzazione del sistema scolastico regionale e quelli che
promuovono servizi educativi integrati. L’obiettivo ? sostenere
le comunit? locali e rafforzare l’offerta educativa nei territori
pi? piccoli”.
La graduatoria sar? determinata sulla base di specifici criteri
di priorit?. In particolare, saranno attribuiti 15 punti ai
Comuni con popolazione fino a mille abitanti, 10 punti ai Comuni
tra 1.001 e 2mila abitanti e 5 punti ai Comuni tra 2.001 e 3mila
abitanti. Sono inoltre previsti 2 punti aggiuntivi per i Comuni i
cui istituti scolastici sono stati oggetto di dimensionamento
secondo le deliberazioni della Giunta regionale n. 1922/2023 e n.
2009/2024 e ulteriori 2 punti per i Comuni che promuovono servizi
