(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026(AGENPARL) – Mon 09 March 2026 Appello di Agrocepi
all’Europa: per una nuova pace in un nuovo mondo
ronzio dei droni si diffonde dall’Europa all’Asia, simbolo della
nuova guerra di disgregazione globale. Il mondo è letteralmente in
fiamme — pozzi di petrolio, gasdotti, raffinerie ed edifici stanno
bruciando — e questo avrà un riverbero inevitabile
sull’agroalimentare, sul settore primario, sulle nostre vite e
sull’economia in generale.
Mentre noi giochiamo a tennis
e celebriamo le Olimpiadi e le Paralimpiadi, ci sono circa 50 guerre
in corso: una in Europa (perché l’Ucraina e la Russia sono in
Europa) e un’altra divampata in Medio Oriente, coinvolgendo l’Iran
e non solo. L’impatto sulle nostre imprese e sulla nostra
quotidianità è immediato.
Lanciamo perciò un appello a
tutte le forze vive dell’agroalimentare italiano ed europeo: da chi
si impegna ogni giorno sui campi alle organizzazioni sindacali, fino
agli stakeholder istituzionali, senza distinzione di colore o
interesse. Chiediamo di organizzare una grande manifestazione
affinché l’Europa torni a farsi “centro” e baricentro di
quel che succede nel mondo.
Solo un’Europa forte e
consapevole del suo ruolo potrà — anche nel contesto attuale e con
i trattati vigenti — interloquire con le altre potenze e
contribuire a ritrovare un equilibrio. Una nuova stabilità che
tuteli la sopravvivenza e la prosperità dei popoli, ponendo fine
alla voracità di questo nuovo disordine mondiale che sta divorando
troppe vite e troppe risorse.
Che l’Europa si faccia
promotrice di un nuovo patto per una pace giusta e duratura; armata,
se occorre, ma che sia pace e che sia giusta.
Ufficio Stampa Agrocepi