(AGENPARL) - Roma, 7 Marzo 2026(AGENPARL) – Sat 07 March 2026 Regione Carabinieri Forestale “Marche”
Gruppo di Ancona
COMUNICATO STAMPA
RIFIUTI: IN CRESCITA ABBANDONI E GESTIONI ILLECITE IN
PROVINCIA DI ANCONA – IN 2 MESI 12 PERSONE DENUNCIATE
7 casi accertati per oltre 300 tonnellate di rifiuti di varia natura abbandonati
sulle scarpate e in aree non autorizzate – “i Carabinieri Forestali
incrementeranno i controlli con anche sequestro dei veicoli e ritiro delle patenti”
gestioni illecite di rifiuti ed abbandoni in varie aree non autorizzate, un fenomeno raddoppiato rispetto
allo scorso anno quando nello stesso periodo i casi registrati ammontavano a 3.
Nel complesso sono 12 le persone denunciate per aver gestito rifiuti illecitamente, abbandonandoli o
depositandoli in aree non autorizzate, come ad esempio scarpate o aree di sosta stradali, aree
naturali o addirittura nei parchi limitrofi alle scuole.
In questo settore sono stati particolarmente impegnati i nuclei Carabinieri Forestali di Jesi San
Marcello e Sassoferrato, con 5 casi dei quali n. 2 in comune di Monte Roberto, 2 in comune di
Sassoferrato e 1 in comune di Castelplanio. 1 denuncia anche a Fabriano ed 1 ad Ancona dove è
stata sequestrata un’area e un capannone oltre al veicolo utilizzato per i trasporti illeciti di 90 metri
cubi di rifiuti di varia natura.
In particolare il Nucleo Carabinieri Forestale di Jesi – San Marcello (AN) ha operato nel territorio della
Vallesina accertando 3 abbandoni, dei quali uno su area limitrofa al Parco dell’istituto Scolastico
“Villa Salvati” di Monte Roberto per il quale è stato deferito un cittadino italiano nato in Romania di
anni 33 per aver abbandonato 10 sacchi di rifiuti domestici ed organici; sempre a Monte Roberto un
cittadino tunisino di anni 74 è stato deferito per aver abbandonato 3 metri cubi di rifiuti in località
Ponte Magno su un piazzale non autorizzato. Anche in Comune di Castelplanio deferito un cittadino
italiano di anni 60 per aver abbandonato 20 metri cubi di rifiuti da demolizione in area agricola.
I Carabinieri Forestali di Sassoferrato hanno deferito una cittadina italiana di anni 34 ritenuta
responsabile di aver gettato 3 grossi sacchi neri di rifiuti domestici su una scarpata stradale in via
Capo del Monte, mentre altro italiano di anni 38 è stato deferito per aver abbandonato 2 metri cubi di
rifiuti da demolizione e domestici in una piazzola di sosta della strada provinciale 16 in località
Morello del comune di Sassoferrato.
Il Nucleo Carabinieri Forestale di Fabriano ha denunciato un cittadino di anni 58 per aver depositato
illecitamente 200 metri cubi di rifiuti da demolizione in area non autorizzata della località Paterno.
Infine il Nucleo di Ancona ha sequestrato un veicolo e un’area di 1000 metri nella quale insisteva
anche un capannone dove erano stati gestiti illegalmente 90 metri cubi di rifiuti di varia natura in via
Jesina del comune di Castelfidardo (AN).
Le persone deferite rischiano inoltre sanzioni amministrative per circa 50.000 euro, il sequestro di
mezzi utilizzati per le attività illecite e il ritiro delle patenti come previsto dalla vigente normativa.
Il Ten. Col. Simone Cecchini Comandante del Gruppo di Ancona: “Considerata la recrudescenza del
fenomeno è importante il coinvolgimento dei cittadini e di quanti possano contribuire con le loro
informazioni a segnalare questi atteggiamenti illeciti agli organi competenti (tra cui il numero di
emergenza ambientale 1515) affinché si riesca ad evitare che queste condotte apportino degrado al
territorio e si possano assicurare i responsabili a rispondere presso le sedi di giustizia”.
