(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 Comunicato stampa / 4 marzo 2026
Inclusione, invecchiamento attivo e blockchain
Safina–Vitality tra le esperienze PNRR più innovative
Coordinato dall’Università di Macerata, conta oltre 100 ricercatori coinvolti, 123 pubblicazioni scientifiche e più di mille persone raggiunte dalle attività formative. L’esperienza punta a diventare una piattaforma stabile di innovazione sociale Benessere, comunità e sviluppo sostenibile non sono slogan, ma risultati misurabili. Con una giornata di restituzione pubblica, l’Università di Macerata ha presentato gli esiti di Safina – Spoke 7 del progetto Vitality, parte dell’Ecosistema dell’Innovazione finanziato dall’Unione europea finanziato attraverso il programma NextGenerationEU nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Non una semplice chiusura di progetto, ma il racconto di un percorso che ha messo in rete competenze umanistiche, giuridiche, economiche e tecnologiche per affrontare alcune delle fragilità più urgenti del nostro tempo: inclusione sociale, disabilità psichica, discriminazioni di genere, invecchiamento attivo, accessibilità del patrimonio culturale, innovazione digitale a supporto delle piccole e medie imprese.
Il rettore John McCourt, ha definito Safina “un sistema corale che ha coinvolto tutti i dipartimenti dell’Ateneo, più di cento ricercatori, enti e aziende. Un’esperienza che dimostra quanto il lavoro in rete renda più forti di fronte a sfide complesse. Le buone pratiche sperimentate potranno essere replicate su territori più ampi e su nuovi gruppi sociali, trasformando un progetto PNRR in una piattaforma stabile di innovazione sociale”. Sulla stessa linea Fabio Graziosi, presidente della Fondazione Vitality, che ha sottolineato i “risultati molto importanti dal punto di vista scientifico e tecnologico”.
