(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 LA FENICE, AMATO (M5S): DIMISSIONI MUTI E RITORSIONI CONTRO DIPENDENTI, SERVE RESET
“La vicenda del Teatro La Fenice di Venezia sta assumendo contorni sempre più preoccupanti. Dopo la protesta dei lavoratori contro la nomina di Beatrice Venezi, sono arrivate decisioni a discapito del personale, con la sospensione di strumenti di welfare e il blocco di risorse che incide sui loro redditi. Misure che appaiono come una ritorsione verso chi ha espresso dissenso, più che come interventi neutrali di bilancio come vorrebbero farla passare. Nello stesso contesto si inserisce la rinuncia all’incarico da parte di Domenico Muti, che ha parlato di un clima non più sostenibile per poter lavorare. Due fatti distinti ma collegati da un elemento comune: un ambiente diventato teso, segnato da contrapposizioni e scarsa trasparenza. Serve un reset su questa prestigiosa istituzione messa al centro di polemiche non più sostenibili dopo la nomina della Venezi. Chiederemo conto di tutto questo ad Alessandro Giuli e al governo perchè è una questione di rispetto e di qualità democratica nella gestione di un patrimonio che appartiene alla collettività”.
Così il deputato M5S Gaetano Amato.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
