(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 **Il 61° Catalogo dell’Arte Moderna. Giani: “Uno strumento di
documentazione culturale”**
/Scritto da Marcello Ferreri, mercoledì 4 marzo 2026 alle 12:31/
Approfondimenti, dossier e un repertorio di oltre 1100 artisti selezionati
fra i maestri del Novecento compongono la 61ª edizione del CAM, il
Catalogo dell’Arte Moderna edito da Cairo Mondadori, presentato ieri a
palazzo Strozzi Sacrati da Massimo Pujia, responsabile commerciale del
Catalogo, Lia Bronzi, critica letteraria e d’arte, Daniela Pronestì,
storica dell’Arte e dal responsabile editoriale della pubblicazione Carlo
Motta, con l’intervento del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
“La Regione è consapevole – nelle parole del presidente Giani –
dell’importanza culturale dell’ambiente creativo e di tutto il movimento
che anima il collezionismo d’arte, che da secoli è parte integrante
dell’identità fiorentina e toscana. Una comunità di professionisti ed
operatori che restituisce del senso della modernità e della vitalità che
oggi anima l’arte contemporanea, quella dei nostri giorni ma anche quella
che interessa e coinvolge l’arte moderna, dall’inizio del novecento ad
oggi”.
“Il CAM – continua Giani – è da anni un riferimento dal punto di vista
editoriale per saperne di più e documentarsi sulle tendenze culturali,
leggere profili sintetici che denotano l’identità dei singoli artisti e
aggiornarsi su quanto di nuovo il settore esprime in un formato librario
tradizionale che mantiene nel tempo tutta la sua attualità ed
autorevolezza”.
La nuova edizione il Catalogo, curato dalla storica dell’arte Elena
Pontiggia, arriva nelle librerie con numeri da record e formati video
dedicati agli artisti, con interviste realizzate direttamente negli atelier
e contenuti multimediali che raccontano il processo creativo delle singole
opere e riferimenti per contattare direttamente artisti e galleristi ed
altre informazioni utili che integrano il consueto spazio dedicato alle
valutazioni critiche e di mercato.
“Il CAM si presenta da solo, con i suoi 61 anni di storia – spiega
Daniela Pronestì – e testimonia quanto sia vitale e vivace il tessuto
artistico del nostro Paese. Spesso la creatività contemporanea italiana
offre di sé all’estero un’immagine sbiadita che non riesce a raccontare la
sua pluralità, la varietà di esperienze, la molteplicità di pratiche
artistiche. Il CAM ha il merito di cercare di colmare questo vuoto di
narrazione e documentazione”.
“Il compito del CAM – conclude Carlo Motta – è proprio quello di
fotografare il panorama artistico contemporaneo e contribuire alla sua
miglior conoscenza in un mercato internazionale che oggi non ha più il suo
baricentro in Italia e in Europa, ma negli Stati Uniti ed è dipendente da
un sistema economico-finanziario che è anche emanazione di sistemi
tecnologici e digitali particolarmente efficaci”.
Le 1088 pagine che compongono la 61ª edizione del CAM, corredate da oltre
2700 illustrazioni a colori, si apre quest’anno con una serie di
approfondimenti tematici dedicati ai 200 anni dalla nascita di Giovanni
Fattori, un’analisi sulla scultura dalle avanguardie del Novecento a oggi
ed un focus sulla fotografia di viaggio, il naturalismo moderno, le
Accademie di Belle Arti e la Scuola Mosaicisti del Friuli, con uno spazio
dedicato agli Archivi e il Giubileo nell’arte.
Nella prima sezione del Catalogo trovano invece spazio i Maestri Storici,
con una selezione che comprende, fra gli altri, Carrà, De Chirico, Morandi
e Sironi.
La seconda sezione raccoglie le schede di pittori, scultori, fotografi,
digital artist e performer, con informazioni su attività espositive,
battute d’asta, valutazioni di mercato e note critiche. Completano il
Catalogo approfondimenti e inserti speciali, con la presentazione dei 40
finalisti del Premio Arte 2025.