(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 L’assessore ha incontrato i sindaci della Comunit? Riviera
Friulana a Palazzolo dello Stella
Palazzolo dello Stella, 4 mar – “Le Comunit? nate su base
volontaria tra Comuni per la gestione associata di funzioni e
servizi, come la Comunit? Riviera Friulana, rappresentano uno
strumento importante di collaborazione tra Municipi e per questo
rafforziamo il loro ruolo. Il riordino del sistema degli enti
locali che sta promuovendo questa Amministrazione regionale punta
a riportare a un livello territoriale adeguato alcune funzioni
oggi concentrate sulla Regione”.
Sono le parole dell’assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti, intervenuto oggi a Palazzolo dello Stella
all’incontro con i sindaci e i responsabili degli uffici della
Comunit? Riviera Friulana, una delle prime nate su base
volontaria in regione dopo la riforma degli enti locali per la
gestione associata di funzioni e servizi tra Comuni.
Roberti ha chiarito che il percorso di riordino istituzionale non
comporter? la chiusura delle Comunit?: al contrario, la Regione
ne sta rafforzando l’operativit?, “come dimostrano anche le
recenti modifiche normative che hanno aumentato da 200mila a
300mila euro il tetto massimo delle spese di funzionamento
rendicontabili alla Regione”, ha ricordato l’assessore.
Parallelamente, la riforma prevede la reintroduzione graduale
delle Province, che “avranno il compito di riportare a un livello
territoriale alcune funzioni di gestione oggi concentrate sulla
Regione o sugli enti regionali – ? entrato nel dettaglio Roberti
-. Il trasferimento avverr? progressivamente e sar? accompagnato
dalle relative risorse finanziarie, dal personale e dagli
strumenti necessari allo svolgimento delle attivit?”.
Nel corso dell’incontro, l’assessore ha ricordato anche
l’evoluzione degli Enti di decentramento regionale (Edr), che
hanno progressivamente assunto molte funzioni di area vasta: se
in origine le strutture analoghe contavano complessivamente circa
90 dipendenti, oggi i quattro Edr regionali impiegano quasi 400
addetti, a testimonianza della crescita delle attivit?
amministrative connesse alla gestione territoriale.
Tra i temi affrontati vi ? stato anche il supporto ai piccoli
Comuni attraverso servizi condivisi e funzioni specialistiche. In
questo ambito ? stato citato il tema delle stazioni appaltanti
qualificate, uno strumento che consente ai Municipi di operare
con maggiore efficacia nelle procedure di gara, e che rappresenta
un servizio che potr? essere ulteriormente sviluppato nel quadro
del riordino istituzionale.
Roberti ha richiamato, infine, il lavoro in corso sul nuovo
contratto del comparto unico, che punta a rendere pi? attrattivo
il lavoro nelle pubbliche amministrazioni locali, in particolare
nei piccoli Comuni. Tra le misure in discussione figurano
l’introduzione di strumenti di welfare per i dipendenti e una
maggiore valorizzazione delle posizioni organizzative che
svolgono funzioni in forma associata tra pi? enti.
ARC/PT/gg
041440 MAR 26
