(AGENPARL) - Roma, 1 Marzo 2026(AGENPARL) – Sun 01 March 2026 M.O, Schlein: governo si impegni per de-escalation e rientro nostri
connazionali
“Continuiamo a seguire con preoccupazione e angoscia la drammatica
escalation in Medio Oriente dopo l’attacco congiunto di Israele e USA
all’Iran, l’uccisione di Khamenei e le reazioni militari del regime
iraniano contro diversi Paesi del Golfo, in cui sono rimasti bloccati anche
molti cittadini italiani per cui siamo in apprensione.
Il governo italiano si impegni con ogni sforzo per la de-escalation, per
fermare gli attacchi e per riportare al più presto i nostri connazionali a
casa e al sicuro.
Khamenei era un dittatore sanguinario di cui non sentiremo la mancanza. Al
contempo noi riteniamo sbagliate e pericolose le azioni militari
unilaterali che violano il diritto internazionale e scavalcano ogni sede
multilaterale. Siamo tutti convinti che il regime teocratico dell’Iran non
possa sviluppare un’arma nucleare, ma il modo per impedirlo non sono i
bombardamenti e la guerra, è la via negoziale e diplomatica.
Trump solo qualche giorno fa convocava il Board of Peace con cui intende
sostituire l’ONU e poi decide da solo insieme a Netanyahu dove e come
colpire. Diceva che avrebbe messo fine ai conflitti, e invece produce caos
e apre la strada a una pericolosa spirale di guerra dai risvolti
imprevedibili su tutta la regione e anche sulla fragile tregua a Gaza.
Il governo italiano non può rimanere schiacciato sull’amministrazione USA,
o danneggerà irreparabilmente il ruolo diplomatico che l’Italia ha sempre
svolto e visto riconosciuto da tutti gli attori nella regione.
Meloni non interviene, eppure l’amicizia che rivendica con Trump non gli ha
impedito di non avvertirla dell’attacco, tanto da avere il nostro ministro
della Difesa bloccato a Dubai.
Noi siamo stati nelle piazze contro il regime teocratico e liberticida di
Teheran, contro la repressione brutale che ha visto il massacro di decine
di migliaia di manifestanti, abbiamo chiesto di inasprire le sanzioni e di
isolare il regime con ogni sforzo diplomatico della comunità
internazionale. Che ora deve impegnarsi per una transizione democratica e
pacifica in Iran, di cui dev’essere protagonista il popolo iraniano che ha
lottato per la libertà e la democrazia.
Chiediamo al Governo di fare tutto il possibile per la sicurezza e il
rientro celere dei nostri nostri connazionali bloccati nell’area e di
adoperarsi in tutte le sedi multilaterali per il cessate il fuoco
immediato, per riprendere il percorso diplomatico e scongiurare un
allargamento della guerra dalle conseguenze incalcolabili”.
Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
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