(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 27 February 2026 **Inaugurata TourismA, Giani e Manetti: “Punto di riferimento per i
viaggiatori della storia”**
Il presidente della Regione Toscana e l’assessora regionale alla Cultura
sono intervenuti al Palazzo dei Congressi di Firenze all’inaugurazione
della rassegna organizzata da Archeologia Viva
Marco Ceccarini – 27 febbraio 2026
Firenze torna a essere il cuore pulsante dell’archeologia e del turismo
culturale con TourismA, il salone dedicato alla valorizzazione delle radici
storiche ed artistiche italiane. Da oggi, 27 febbraio, fino a domenica
prossima, 1° marzo, il Palazzo dei Congressi ospita una manifestazione che
negli anni si è affermata come punto di riferimento per studiosi,
appassionati ed operatori del settore.
“Iniziative come questa svolgono una funzione fondamentale per il nostro
Paese perché l’Italia e in particolare la Toscana vivono di turismo.
Dodici edizioni fa tutto è nato grazie alla rivista Archeologia Viva e
alla capacità di Piero Pruneti di raccontare e diffondere con sempre
maggiore efficacia le scoperte archeologiche, alimentando così l’amore per
la storia e la curiosità verso i luoghi unici che l’Italia offre”, ha
affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo
all’inaugurazione della rassegna. “Nel tempo TourismA è diventata un
punto di riferimento per quell’Italia che fa della bellezza il proprio
principale elemento di attrazione. Qui si incontrano narratori d’eccezione,
giornalisti specializzati, operatori culturali e realtà territoriali che,
nelle singole regioni e nei comuni, promuovono il patrimonio locale. A
Firenze, la città di Lorenzo il Magnifico, turismo e cultura si
intrecciano per presentare novità e proposte capaci di suscitare interesse
e attrazione”.
L’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti, intervenuta anche lei
all’inaugurazione di TourismA, ha dichiarato: “Questa iniziativa rilancia
un’archeologia culturale di qualità valorizzando il patrimonio artistico,
storico e archeologico della Toscana. Rappresenta anche l’occasione per
rafforzare progetti avviati dalla Regione, come quello dedicato agli
Etruschi, che oggi trova nuovo slancio per i prossimi tre anni grazie a una
sinergia tra numerosi siti e realtà etrusche. Dalla prossima primavera
sono previste aperture straordinarie, con l’obiettivo di costruire un
rapporto più diretto con il pubblico e con le scuole: c’è davvero molto
da vedere e da imparare. Tra le protagoniste di questa edizione c’è una
tomba etrusca restaurata, dalla storia particolarmente significativa:
danneggiata e invasa dal fango durante l’alluvione di Firenze, è stata
recuperata e riportata a uno splendore straordinario. La raffigurazione
della coppia di sposi ed i colori tornati così vividi, il blu egizio
emerso dal restauro, rendono questo reperto unico e da solo meritevole di
una visita a TourismA”.
Al centro della manifestazione non c’è soltanto l’esposizione di reperti e
progetti, ma anche una visione culturale precisa: avvicinare le nuove
generazioni alla storia e, in particolare, alla civiltà etrusca.
Nell’ottica espressa dai rappresentanti istituzionali, conoscere le proprie
radici significa costruire consapevolmente il futuro, trasformando la
memoria in identità condivisa e in occasione di dialogo con i più
giovani. Gli Etruschi, con aspetti della loro organizzazione sociale ancora
oggi oggetto di riflessione, come il ruolo della donna, diventano di fatto
un modello sorprendentemente attuale. Più che un ritorno al passato,
dunque, attraverso TourismA sembra di effettuare “un ritorno al
futuro”.
Archeologia e cultura, dunque, danno appuntamento ai “viaggiatori della
storia” al Palazzo dei Congressi per una manifestazione organizzata dalla
rivista Archeologia Viva, edita da Giunti Editore e diretta da Piero
Pruneti, che è anche direttore della rassegna. Un appuntamento pensato per
chi è alla ricerca di nuove idee di viaggio, fuori dall’ordinario, o per
chi desidera scoprire la Toscana e il mondo attraverso le radici più
antiche.