(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 Parità, dal 1° marzo online il modello per il Rapporto 2024-2025
Ivana Pipponzi: è un obbligo per le aziende con più di 50 dipendenti. Per quelle con un organico inferiore la presentazione è su base volontaria ma presenta vantaggi. Il termine scade il 30 aprile 2026.
A partire dal primo marzo sul portale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nella sezione “Servizi Lavoro”, sarà disponibile il modello telematico per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025. Lo rende noto la Consigliera di parità della Regione Basilicata, Ivana Pipponzi.
La redazione del rapporto è un obbligo per le aziende, pubbliche e private, che hanno in organico più di 50 dipendenti. Per quelle con un numero inferiore di lavoratori e lavoratrici la presentazione è su base volontaria e comporta vantaggi nella partecipazione a bandi di gara o per ottenere la certificazione di parità.
Il programma del Ministero, spiega Pipponzi, permette di aggiornare i dati già inseriti nel Rapporto del precedente biennio. A supporto degli utenti l’URP Online del Ministero ha attivato una sezione dedicata.
Il termine per l’invio del Rapporto biennale 2024-2025 scade il 30 aprile 2026.
La mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende con più di 50 dipendenti comporta le sanzioni amministrative previste dall’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520, fino alla sospensione dei benefici goduti dall’azienda se l’inosservanza si protrae. In caso di Rapporto non veritiero o incompleto è prevista una sanzione pecuniaria da 1000 a 5000 euro.
Fino 30 aprile le aziende che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del Rapporto biennale potranno allegare quello del biennio 2022/2023, integrando poi la documentazione con il nuovo Rapporto entro il termine previsto.
Le aziende che non hanno completato il caricamento dei dati del biennio scorso hanno tempo fino al 15 marzo 2026 per finire la procedura.