(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 INTELLIGENZA ARTIFICIALE: CNEL APPROVA DISEGNO DI LEGGE PER UTILIZZO NEI SERVIZI SOCIALI
Brunetta: “La tutela delle politiche sociali da un uso distorto dell’IA è una priorità per il Paese”
L’Assemblea del CNEL ha approvato nella seduta odierna un Disegno di legge in materia di utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei registri condivisi nei servizi e negli interventi sociali, finalizzato a garantire un equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali e della privacy dei cittadini.
“La tutela delle politiche sociali da un utilizzo distorto dell’intelligenza artificiale è sempre più una priorità per il Paese”, dichiara il presidente del CNEL, Renato Brunetta. “Con questo DDL, intendiamo affermare la necessità di garantire che la tecnologia sia impiegata esclusivamente per valorizzare la rete di protezione sociale. L’innovazione deve supportare il lavoro degli operatori, mantenendo l’algoritmo subordinato al rispetto dei diritti dei cittadini e dei lavoratori impegnati nei servizi e negli interventi sociali. Delegare scelte e procedure sensibili ad automatismi opachi rischia di creare nuove barriere discriminatorie verso le persone più vulnerabili”.
La proposta legislativa, integrando la Legge 132/2025, impone il divieto assoluto di adoperare criteri discriminatori nelle modalità di accesso ai servizi sociali e nella valutazione delle attività del personale impegnato. Inoltre, ribadisce il principio che l’intelligenza artificiale non possa sostituire le decisioni professionali degli operatori sociali. Stabilisce anche l’obbligo dell’Amministrazione di informare i cittadini circa l’uso di sistemi di IA nelle procedure relative alle loro istanze. Prevista una delega al Governo per l’adozione di apposite linee guida.
Il Ddl è un ulteriore tassello della strategia del CNEL volta alla piena valorizzazione delle politiche sociali, che ha già visto l’approvazione, nella seduta dell’Assemblea del 25 settembre 2025, di una proposta di legge che modifica e integra la Legge 328/2000, cioè la Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.
“Il Disegno di legge in materia di utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei registri condivisi nei servizi e negli interventi sociali – ha dichiarato il consigliere Fiovo Bitti, relatore del provvedimento – nasce da un’attenta riflessione che ha visto il coinvolgimento di tutte le componenti presenti al CNEL e degli esperti dell’Osservatorio sui servizi sociali territoriali. Da parte di tutti, si è insistito sulla necessità di andare ad integrare la legge 132 del 2025 che, appunto, regolamenta l’impiego delle nuove tecnologie in diversi settori, dalla sanità alla disabilità, dalla ricerca scientifica al lavoro. Il Ddl approvato dall’Assemblea del CNEL pone al centro i diritti del cittadino utente, che deve essere puntualmente informato sulla procedura adottata, e valorizza gli operatori sociali, i quali mantengono la responsabilità ultima sulle valutazioni e le decisioni conseguenti. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei servizi sociali è finalizzato, in via prioritaria, all’individuazione dei bisogni emergenti, attraverso la condivisione delle banche dati. L’obiettivo è quello di accompagnare i servizi sociali nell’analisi di quanto accade nel territorio di riferimento, in maniera tale da indirizzare gli interventi verso le categorie sociali più esposte. Il Ddl contiene, infine, una delega al governo per l’adozione di linee guida per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei registri condivisi nei servizi sociali, con il contributo delle parti sociali e degli ordini professionali”.
Ufficio Stampa
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