(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 (ACON) Trieste, 26 feb – “Alla fine, abbiamo scelto di
esprimerci attraverso una posizione di astensione: il testo
esaminato propone infatti anche alcune misure utili ma, al tempo
stesso, persistono alcuni seri dubbi, come quelli relativi al
consigliere diplomatico, della cui necessit? non siamo per nulla
convinti”. Lo evidenzia, affidando il suo pensiero a una nota
stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5
Stelle), facendo riferimento ai lavori dell’Aula, chiamata a
valutare i contenuti del disegno di legge 73 “Disposizioni
urgenti in materia di autonomie locali e funzione pubblica”.
“Nel documento valutato – aggiunge l’esponente pentastellata –
sono comunque presenti interventi necessari, soprattutto quelli
per i Comuni colpiti dall’emergenza legata ai catastrofici eventi
metereologici. A loro vantaggio, infatti, ? giusto e doveroso
intervenire rapidamente. E, in tal senso, voglio ricordare anche
i buoni pasto, sui quali ci spendiamo da sempre. Tuttavia, sono
necessari ulteriori e concreti interventi strutturali per
rafforzare la capacit? amministrativa degli enti locali”.
“Questo ddl – precisa Capozzi – interviene con misure che
rispondono a esigenze reali dei Comuni, chiamati a operare in
condizioni di forte difficolt? organizzativa. Al di l?
dell’emergenza, sulla quale siamo d’accordo nel fornire sostegno
alle aree in difficolt?, la maggior parte delle amministrazioni
locali, soprattutto quelle di minori dimensioni – non possono
infatti contare su organici sufficienti, non riescono ad attrarre
personale qualificato e non trovano neppure il modo di sostituire
chi va in pensione”.
“Il sistema cos? com’?, purtroppo, non regge pi?. Piuttosto, ?
diventato ormai necessario – dettaglia la rappresentante del M5S
– sviluppare una strategia realmente strutturale: un piano serio
di rafforzamento amministrativo, politiche di reclutamento pi?
efficaci, percorsi di valorizzazione del personale e strumenti di
supporto tecnico ai piccoli Comuni”.
“Senza queste soluzioni – conclude Capozzi – si continuer?
purtroppo a non affrontare la reale radice del problema”.
ACON/COM/aa
261904 FEB 26
