(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 (ACON) Trieste, 26 feb – “Questa norma contiene interventi
puntuali ma incisivi, che danno risposte immediate ai Comuni e ai
loro dipendenti. Mentre l’opposizione parla d’altro, noi
interveniamo con strumenti concreti”. Lo afferma, in una nota, il
capogruppo della Lega Fvg in Consiglio regionale, Antonio
Calligaris, intervenendo nel dibattito sul provvedimento in
materia di autonomie locali.
“Il testo nasce per intervenire sulla regolazione elettorale
-spiega Calligaris -, ma al suo interno inserisce misure
importanti. Penso, ad esempio, all’intervento sul buoni pasto dei
dipendenti del comparto unico, reso possibile anche grazie al via
libera nazionale: la Regione ? intervenuta subito, utilizzando il
primo veicolo legislativo disponibile. Questo significa essere
tempestivi e pragmatici”.
Altro punto qualificante, secondo Calligaris, riguarda il
personale degli enti locali: “La possibilit?, per la categoria B,
di prevedere selezioni che valorizzino non solo l’accesso tramite
Centro per l’impiego, ma anche l’esperienza lavorativa ? una
misura di buon senso che aiuta i Comuni, soprattutto quelli pi?
piccoli, a reperire competenze adeguate”.
L’esponente del Carroccio sottolinea poi l’importanza delle
progressioni interne: “Il vincolo del 50% di accessi dall’esterno
ha limitato per anni le opportunit? di carriera di molti
dipendenti comunali, anche nei Comuni di medie dimensioni.
Intervenire su questo aspetto significa dare prospettive,
motivazione e stabilit? agli uffici, rafforzando la macchina
amministrativa”.
Nel suo intervento il capogruppo di Lega Fvg ha poi replicato
alle critiche delle Opposizioni: “Ancora una volta abbiamo
sentito il solito ritornello su Province, Uti e fusioni. Ricordo
per? che proprio chi oggi ci accusa, in passato proponeva
l’eliminazione o l’accorpamento dei piccoli Comuni, arrivando in
alcuni casi a fusioni non condivise dai cittadini. La Lega, al
contrario, ha sempre messo al centro la tutela e la
valorizzazione dei piccoli enti locali”.
Infine, un passaggio sul tema del consigliere diplomatico
regionale: “Non si tratta di un vezzo, ma di una scelta
strategica. Regioni con forte proiezione internazionale, come
Veneto, Lombardia, Campania, Liguria e Toscana, si sono dotate
nel tempo di questa figura. Il Friuli Venezia Giulia, Regione a
statuto speciale, con una posizione transfrontaliera e un ruolo
geopolitico rilevante, ha tutte le caratteristiche per investire
su una presenza qualificata nelle relazioni esterne e
nell’attrazione di interessi economici. Se vogliamo essere
protagonisti e non marginali, dobbiamo utilizzare tutti gli
strumenti a nostra disposizione”, conclude la nota.
ACON/COM/aa
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