(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026“Ieri ho presentato un emendamento al decreto Milleproroghe per rinviare per Sardegna e Sicilia l’applicazione del dimensionamento della rete scolastica: la ragione è l’esigenza di affrontare in modo specifico questa materia nelle regioni insulari, in applicazione del principio costituzionale di insularità. Peccato che il provvedimento arriva in Aula in queste ore con l’ennesimo ricorso alla fiducia, senza che dunque sia stato possibile neppure esaminare gli emendamenti. Questo ormai è il marchio di fabbrica del governo di Giorgia Meloni: per quanto riguarda il rispetto del potere legislativo, una arroganza istituzionale senza limiti che ne calpesta le prerogative, con il record storico di voti di fiducia, giunti ormai a 110. Con riferimento alla Sardegna, il ridimensionamento di un servizio pubblico essenziale come l’istruzione, in una regione che ha uno dei livelli più alti in Europa di dispersione scolastica e nella quale il dramma dello spopolamento e della denatalità mettono in discussione la stessa sopravvivenza della nostra comunità regionale, non farà che aumentare i divari di sviluppo con le regioni più ricche del Paese. A ciò si aggiunge la nuova accelerazione del percorso dell’autonomia differenziata, che il governo vorrebbe approvare prima che siano attuate le norme sul riequilibrio tra regioni, come prevede la Costituzione. Si calpesta il potere legislativo, si condanna la Sardegna, nel silenzio dei parlamentari sardi di questa destra arrogante e autoritaria”. Così in una nota il Senatore sardo del Pd Marco Meloni.