(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 ARLECCHINO MUTO PER SPAVENTO
La Commedia dell’Arte rinasce a Ferrara
Ferrara, 25 febbraio 2026 – Un testo che fece sorridere la Parigi del primo
Settecento rinasce oggi in una nuova veste scenica, Arlecchino muto per
spavento, arriva al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara domenica 1°
marzo alle ore 16. Il muto per spavento, tra i canovacci più rappresentati nella
capitale francese agli inizi del XVIII secolo, viene riproposto per la prima volta
in epoca contemporanea come omaggio alla Commedia dell’Arte.
È il 1716 quando dopo un lungo periodo di esclusione dalle scene francesi, i
comici italiani riconquistano il pubblico parigino guidati da Luigi Riccoboni.
Accanto a lui arriva un nuovo Arlecchino, il vicentino Tommaso Visentini. Ma
si presenta un ostacolo non da poco: Visentini non conosce il francese. Da
questa difficoltà nasce un’intuizione teatrale brillante. Riccoboni costruisce un
intreccio in cui il servo bergamasco è costretto al silenzio, ma per paura. Un
espediente drammaturgico che diventa invenzione comica.
Uno spettacolo dall’essenza artigianale della Commedia dell’Arte. La
vicenda riprende i meccanismi tipici della tradizione: amori ostacolati,
promesse imposte, intrighi, minacce di duello e malintesi si intrecciano in una
spirale di equivoci che trova nel silenzio forzato di Arlecchino un grande motore
di azione. Convinto che un demone imprigionato in un anello possa tradire ogni
sua parola e condurlo alla rovina, il servo sceglie di tacere. Ma, privato della
voce, non perde certo l’inventiva: tra innamoramenti, rivalità e disastri
combinati, il suo corpo e la sua maschera parlano più di qualsiasi battuta.
Un teatro per tutti. Questa nuova produzione incarna l’idea di un “teatro
d’arte per tutti”: popolare ma rigoroso, capace di unire leggerezza e profondità.
Dietro le maschere, tra risate e colpi di scena, affiora una riflessione sul teatro
stesso e sul suo ruolo nella società. Dedicato alla memoria di Eugenio Allegri, lo
spettacolo si propone come un ritorno alle radici per riattivare una memoria
viva, capace di parlare al presente.
In un mondo sospeso tra realtà e fantasia, dove gli equivoci si aggrovigliano
prima di sciogliersi, Arlecchino muto per spavento celebra la forza del gioco
scenico e la poesia di un teatro che, anche dopo lunghi silenzi, sa ritrovare la
propria voce.
Info utili. Biglietti da 8 a 32 euro. Informazioni e vendite su
http://www.tetatrocomunaleferarra.it, su Vivaticket e presso la Biglietteria del Teatro
Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 21). Durata: 150 minuti con
intervallo.
Il prossimo spettacolo al Teatro Comunale di Ferrara sarà Gli innamorati, il
6, 7 e 8 marzo.
ARLECCHINO MUTO PER SPAVENTO
ispirato al canovaccio Arlequin muet par crainte di Luigi Riccoboni
con Sara Allevi, Marie Coutance, Matteo Cremon, Katiuscia Bonato,
Michele Mori, Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Maria Luisa Zaltron,
Marco Zoppello
soggetto originale e regia Marco Zoppello
scenografia Alberto Nonnato
costumi Licia Lucchese
disegno luci Matteo Pozzobon e Paolo Pollo Rodighiero
produzione Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di
Bolzano, Teatro Stabile di Verona
con il sostegno della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e
della Fondazione Teatro Civico di Schio
