(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 LA DINAMICA DELLE IMPRESE STRANIERE NELLA PROVINCIA DI LUCCA NEL 2025
Sono 4.795 le imprese straniere registrate in provincia di Lucca alla fine del 2025, corrispondenti al 12% del totale provinciale, a conferma della rilevanza dell’imprenditoria di origini estere nel tessuto economico-produttivo lucchese. Il dato registra una crescita delle imprese straniere in provincia del 2,9% rispetto all’anno precedente, risultato delle 453 nuove iscrizioni e delle 318 cessazioni (al netto di quelle operate d’ufficio) nei dodici mesi, per un saldo positivo per 135 unità. L’incremento registrato in provincia nel 2025 risulta inferiore sia a quello medio toscano (+4,2%), dove l’incidenza straniera raggiunge il 17% del tessuto imprenditoriale regionale, che a quello nazionale (+4,3%) con un’incidenza che si attesta al 12%. La dinamica di crescita dell’imprenditoria straniera, significativamente migliore rispetto a quella registrata dal tessuto imprenditoriale complessivo (+0,3%), è certamente correlata al progressivo incremento della popolazione straniera residente e rappresenta un significativo fattore di crescita per l’economia locale, ma anche un importante elemento di integrazione sociale della popolazione straniera.
La natura giuridica delle imprese straniere
Per quanto riguarda la strutturazione delle imprese straniere, per quasi tre imprese su quattro la natura giuridica prescelta è quella dell’impresa individuale (3.427 unità, 71,5% del totale), in aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente e con un’incidenza del 17,9% sul complesso delle imprese individuali lucchesi. La scelta, tuttavia, è sempre più indirizzata anche verso le società di capitale, che nel 2025 sono cresciute del 9,5% arrivando a rappresentare il 21,5% delle imprese straniere (1.032 unità), con un’incidenza sul relativo totale dell’8,3%, grazie anche crescente preferenza per le Srl semplificate. Le società di persone si fermano invece al 6% del totale (286 imprese), segnando un aumento del 2,1% rispetto al 2024 ma con un’incidenza sul rispettivo totale di appena il 3,8%. Il restante 1% è costituito da altre forme giuridiche.
Imprese straniere registrate al 31/12/2025 per natura giuridica. Provincia di Lucca
Variazioni assolute e % rispetto al 2024, quote e incidenze % al 31/12/2025
Natura giuridica Registrate al 31/12/2025 Saldo* Tasso di crescita %* Quota % Incidenza %
Società di capitale 1.032 89 +9,5% 21,5% 8,3%
Società di persone 286 6 +2,1% 6,0% 3,8%
Imprese individuali 3.427 42 +1,2% 71,5% 17,9%
Altre forme 50 -2 -3,7% 1,0% 5,4%
di cui: cooperative 35 0 +0,0% 0,7% 7,2%
TOTALE 4.795 135 +2,9% 100,0% 12,0%
*al netto delle cancellazioni operate d’ufficio
Fonte: elaborazioni Camera di commercio Toscana Nord-Ovest su dati Infocamere-Stockview
La provenienza degli imprenditori stranieri
Con riferimento alla nazionalità delle imprese straniere, analizzando esclusivamente l’imprenditoria individuale per la quale sono disponibili dati di dettaglio, il 73,4% di queste è condotta da imprenditori provenienti da paesi extra-UE. Tra le nazionalità più rappresentate spicca il Marocco (792 imprenditori), con aziende operanti nei settori del commercio, dell’edilizia e della manutenzione e cura del paesaggio. Seguono gli imprenditori provenienti dall’Albania (565), operanti principalmente nell’edilizia, e dalla Cina (170), attivi nei settori del commercio e della ristorazione. Anche Tunisia e Pakistan figurano tra le comunità imprenditoriali più presenti, rispettivamente con 136 e 119 unità. Il restante 25,8% è composto invece da imprenditori provenienti dall’Unione Europea, con una netta predominanza della Romania (486), attivi nell’edilizia, nel commercio e nelle attività di riparazione e manutenzione (soprattutto di imbarcazioni), seguita a distanza da Gran Bretagna (65) e Germania (62).
Le dinamiche settoriali delle imprese straniere
Nel 2025 l’aumento dell’imprenditoria straniera ha interessato quasi tutti i comparti economici della provincia. In termini assoluti l’incremento ha interessato il comparto dell’Industria in senso stretto (estrattivo, manifatturiero e utilities), che ha raggiunto le 546 unità (11,4% del totale, con un’incidenza dell’11,4% sul settore) grazie a un incremento di 29 imprese (+5,6%) negli ultimi 12 mesi. Nel manifatturiero ha trovato conferma la significativa presenza delle imprese a guida straniera operanti nella filiera della cantieristica nautica, con 219 unità operanti nelle attività di riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni, sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente (-0,5%), per un’incidenza straniera che ha raggiunto il 52,8% del totale settoriale. A fine 2025 la più elevata concentrazione di imprese guidate da stranieri si è rilevata nel comparto delle Costruzioni con 1.390 attività (29% del complesso dell’imprenditoria straniera lucchese), cresciute di 32 unità (+2,4%) per un’incidenza straniera pari a oltre un’impresa su cinque (21,9%). Analizzando i sottosettori delle costruzioni, risalta il dato delle imprese attive negli altri lavori di completamento e finitura degli edifici che raggiungono a fine 2025 le 748 unità, crescendo del +2,6% rispetto all’anno precedente e arrivando a rappresentare il 41,8% del totale di settore. Tra i Servizi, il Commercio è cresciuto di 9 unità (+0,8%) arrivando a 1.106 imprese straniere, corrispondenti al 23,1% del totale; al suo interno si evidenzia l’incidenza delle 309 attività del commercio ambulante di tessili, abbigliamento e calzature, che rappresentano ben il 65,5% sul totale di settore. Particolarmente positiva la crescita dei Servizi di alloggio e ristorazione, in aumento del 5,3% a quota 415 unità, grazie al continuo diffondersi di ristoranti, ristori etnici e bar (+5,6% per 342 unità complessive). Le attività dei Servizi alle imprese, dove opera il 15% (718 unità) delle imprese a conduzione straniera, sono aumentate del +4,2% nell’anno e vedono nel sottosettore cura e manutenzione del paesaggio una significativa presenza straniera con 221 unità, corrispondenti a un’impresa su tre operante nel settore (33,4%). I Servizi alla persona (lavanderie, parrucchieri, benessere fisico, tatuaggi, ecc.) hanno segnato un aumento del +2,6% rispetto al 2024 e, al loro interno, è cresciuta la presenza di parrucchieri e prestatori di altri trattamenti estetici con 121 unità a fine anno, per un tasso di crescita del +6,1% e un’incidenza sul totale settoriale dell’11,4%. Il comparto agricolo, infine, con complessive 138 imprese, ha registrato un modesto incremento dello 0,7%.
Imprese straniere registrate al 31/12/2025, variazioni assolute e % rispetto al 31/12/2024
Provincia di Lucca
Settore di attività economica Straniere al 31/12/2025 Var. ass.* straniere 2024-25 Var.* % straniere 2024-25 Quota % straniere 2025 Incidenza % straniere al 31/12/2025
Agricoltura 138 1 0,7% 2,9% 6,2%
Industria (estrazione, manifatturiero e utilities) 546 29 5,6% 11,4% 11,4%
di cui: Costruzione di navi e imbarcazioni 55 1 1,9% 1,1% 19,1%
Riparaz. e manutenz. imbarcazioni 219 -1 -0,5% 4,6% 52,8%
Costruzioni 1.390 32 2,4% 29,0% 21,9%
di cui: Costruzione di edifici residenziali e non. 261 0 0,0% 5,4% 16,9%
Altri lavori di complet. e finitura edifici 748 19 2,6% 15,6% 41,8%
Commercio 1.106 9 0,8% 23,1% 12,2%
di cui: Ambulanti tessili, abbigl., calzature 309 -14 -4,3% 6,4% 65,5%
Ambulanti di altri prodotti 111 -3 -2,6% 2,3% 43,9%
Alloggio e ristorazione 415 21 5,3% 8,7% 10,3%
di cui: Alloggio 73 3 4,3% 1,5% 8,8%
Ristoranti e bar 342 18 5,6% 7,1% 10,7%
Servizi alle imprese 718 29 4,2% 15,0% 8,2%
di cui: Cura e manutenzione del paesaggio 221 3 1,4% 4,6% 33,4%
Servizi alla persona 273 7 2,6% 5,7% 8,5%
di cui: Parrucchieri e altri trattamenti estetici 121 7 6,1% 2,5% 11,4%
*al netto delle cancellazioni operate d’ufficio Fonte: elaborazioni Camera di commercio Toscana Nord-Ovest su dati Infocamere-Stockview
Diffusione territoriale delle imprese straniere
A livello territoriale, la più alta concentrazione di imprese straniere si rileva nella Piana di Lucca, dove al 31 dicembre 2025 risultavano registrate 2.300 unità, pari al 13,6% del tessuto imprenditoriale dell’area, in crescita del +2,1% nell’ultimo anno. In Versilia, con 1.968 unità (+4,4% nell’anno), l’incidenza si attesta al 10,6%, mentre in Media Valle del Serchio le imprese straniere si sono fermate a 343 (stabili), per un’incidenza sul totale che arriva al 14,4%. Infine, in Garfagnana nel 2025 il numero di imprese a guida straniera si è portato a 184 unità (+2,2%), l’8,3% del totale dell’area.
Nati-mortalità delle imprese straniere per Sistema Economico Locale**
Provincia di Lucca – Anno 2025
SEL** Registrate al 31/12/2025 Saldo* Tasso di crescita* Incidenza % straniere Quota %
Piana di Lucca 2.300 48 2,1% 13,6% 48,0%
Versilia 1.968 83 4,4% 10,6% 41,0%
Media Valle del Serchio 343 0 0,0% 14,4% 7,2%
Garfagnana 184 4 2,2% 8,3% 3,8%
*al netto delle cancellazioni operate d’ufficio **deliberazione del Consiglio Regionale n. 219 del 26 luglio 1999 “elenco A” Fonte: Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, Infocamere-Stockview LA DINAMICA DELLE IMPRESE STRANIERE IN PROVINCIA DI MASSA-CARRARA NEL 2025
Sono 2.680 le imprese a guida straniera registrate in provincia di Massa-Carrara al 31 dicembre 2025, il 13% del totale, confermando la rilevanza dell’imprenditoria di origini straniere per il territorio apuano. Il tasso di crescita risulta pari al 4,6% nell’ultimo anno, determinato da 258 nuove iscrizioni contro 139 cessazioni (al netto di quelle operate d’ufficio) nei dodici mesi, per un saldo in termini assoluti di +119 unità.
La crescita dell’imprenditoria straniera nel territorio apuano supera le dinamiche regionali e nazionali, con un incremento leggermente maggiore rispetto alla media toscana (+4,2%) e italiana (+4,3%). Questo andamento, nettamente più positivo rispetto al complesso del tessuto imprenditoriale locale (-0,1%), è strettamente legato all’aumento della popolazione straniera residente. L’imprenditoria straniera si conferma quindi un motore di sviluppo economico e un elemento ormai strutturale del sistema produttivo locale.
La natura giuridica delle imprese straniere
La maggioranza delle imprese straniere in provincia di Massa-Carrara è poco strutturata e nel 71,3% dei casi, infatti, l’impresa individuale è la forma giuridica prescelta, opzione in aumento del +2,9% rispetto all’anno precedente e con una significativa incidenza (20,8%) sul totale delle imprese individuali (italiane e straniere). In deciso aumento anche le società di capitale, salite del 10,4% nel 2025, che arrivano a rappresentare il 23,2% delle imprese straniere della provincia con un’incidenza sul complesso delle società di capitale apuane dell’8,6%. Tale dinamica è influenzata in positivo dalla spinta delle Srl semplificate, sempre più scelta quale forma giuridica. Le società di persone si attestano invece al 5,2% delle straniere, mostrando una decisa crescita (+5,3%) rispetto al 2024 e un’incidenza sul relativo totale limitata al 3,8%. Il restante 0,3% è costituito da altre forme giuridiche, tra cui sono ricomprese le cooperative.
Imprese straniere registrate al 31/12/2025 per natura giuridica. Provincia di Massa-Carrara
Variazioni assolute e % rispetto al 2024, quote e incidenze % al 31/12/2025
Natura giuridica Registrate al 31/12/2025 Saldo* Tasso di crescita %* Quota % Incidenza %
Società di capitale 622 59 +10,4% 23,2% 8,6%
Società di persone 140 7 +5,3% 5,2% 3,8%
Imprese individuali 1.910 53 +2,9% 71,3% 20,8%
Altre forme 8 0 +0,0% 0,3% 1,5%
di cui: cooperative 6 0 +0,0% 0,2% 1,8%
TOTALE 2.680 119 +4,6% 100,0% 13,0%
*al netto delle cancellazioni operate d’ufficio
Fonte: elaborazioni Camera di commercio Toscana Nord-Ovest su dati Infocamere-Stockview
La provenienza degli imprenditori stranieri
Prendendo in considerazione la nazionalità delle imprese straniere, limitatamente all’imprenditoria individuale per la quale sono disponibili dati specifici, si rileva che circa il 74,8% delle imprese individuali fa capo a imprenditori provenienti da paesi extra-UE, con quelli nati in Marocco (512) a guidare la graduatoria con attività sviluppate soprattutto nel commercio e nell’edilizia. Seguono, con valori simili, gli imprenditori provenienti dal Senegal (222, prevalentemente commercio) e dall’Albania (210, in gran parte edilizia), mentre per i nativi della Cina (96) le attività intraprese interessano il commercio, i servizi alla persona e la ristorazione. Il restante 24,8% è riconducibile a imprenditori nati in paesi comunitari, con una netta prevalenza della Romania (313), soprattutto nell’edilizia, seguita a distanza da Germania (29) e Francia (28).
Le dinamiche settoriali delle imprese straniere
Con riferimento ai settori economici, la dinamica imprenditoriale straniera nella provincia di Massa-Carrara risulta eterogenea. In termini assoluti l’imprenditoria straniera apuana resta concentrata nelle costruzioni e nel commercio, dove operano quasi due imprese su tre della provincia. Nel 2025 il comparto delle Costruzioni ha segnato una crescita di 21 imprese (+2,8%) raggiungendo quota 769 unità, il 28,7% delle straniere in provincia, con un’incidenza del 24,1% sul totale settoriale. Nel comparto prevalgono le imprese che operano negli altri lavori di completamento e finitura di edifici, arrivate a 470 unità grazie a una crescita nell’anno dell’1,3%, per un’incidenza salita al 48,6% del complesso del settore. Tale andamento conferma il ruolo ormai strutturale dell’imprenditoria straniera nella filiera edile, divenuta essenziale per garantire la continuità dell’offerta in segmenti di mercato dove la presenza locale è progressivamente diminuita.
Imprese straniere registrate al 31/12/2025, variazioni assolute e % rispetto al 31/12/2024
Provincia di Massa-Carrara
Settore di attività economica Straniere al 31/12/2025 Var. ass.* straniere 2024-25 Var.* % straniere 2024-25 Quota % straniere 2025 Incidenza % straniere al 31/12/2025
Agricoltura 53 3 6,0% 2,0% 5,4%
Industria (estrazione, manifattura, utilities) 227 18 8,6% 8,5% 9,1%
di cui: Costruzione imbarcazioni da diporto 58 7 13,7% 2,2% 28,9%
Riparazione e manutenz. imbarcazioni 50 -2 -3,8% 1,9% 38,8%
Costruzioni 769 21 2,8% 28,7% 24,1%
di cui: Costruzione edifici residenziali e non 173 -4 -2,3% 6,5% 16,7%
Altri lavori di complet. e finitura edifici 470 6 1,3% 17,5% 48,6%
Commercio 947 18 1,9% 35,3% 17,2%
di cui: Legname e di materiali da costruzione 85 6 7,6% 3,2% 11,1%
Ambulanti tessili, abbigl., calzature 337 -11 -3,2% 12,6% 67,7%
Ambulanti altri prodotti 193 -7 -3,5% 7,2% 74,8%
di cui: Alloggio 23 2 9,5% 0,9% 8,5%
di cui: Cura e manutenzione del paesaggio 40 3 8,1% 1,5% 17,9%
Servizi alla persona 104 6 6,1% 3,9% 6,6%
di cui: Parrucchieri e altri trattamenti estetici 44 6 15,8% 1,6% 8,0%
*al netto delle cancellazioni operate d’ufficio Fonte: elaborazioni Camera di commercio Toscana Nord-Ovest su dati Infocamere-Stockview
Segue l’Industria in senso stretto (estrattivo, manifatturiero e utilities) che, con un aumento di 18 unità nei dodici mesi e un totale di 227 unità, ha fatto registrare una crescita dell’8,6% rispetto al 2024, arrivando a rappresentare l’8,5% delle imprese straniere apuane. Nel manifatturiero la forte presenza nella nautica, con la costruzione di navi e imbarcazioni (58 unità) in crescita del 13,7% per un’incidenza del 28,9% sul totale settoriale e la riparazione e manutenzione di imbarcazioni (50 unità) in marginale calo ma con un’incidenza del 38,8%.
Le imprese straniere sono cresciute anche nei Servizi alle imprese (+14,3%) arrivando a 311 unità (11,6% del totale straniere), nei Servizi alla persona, in aumento del 6,1% a quota 104 unità, e nei Servizi di alloggio e ristorazione, in forte crescita del 10,3% per 171 imprese complessive. Segno più anche per l’Agricoltura (+6%) che raggiunge quota 53 unità.
Nel 2025 la più elevata concentrazione di imprese guidate da stranieri si riscontra nel Commercio con 947 attività, il 35,3% del complesso dell’imprenditoria straniera apuana, settore che registra una crescita dell’1,9% nei dodici mesi. All’interno del comparto commerciale risulta particolarmente rilevante la concentrazione di imprese straniere che svolgono attività di commercio ambulante (soprattutto prodotti tessili, abbigliamento e calzature), con 337 unità per il 67,7% delle imprese del settore, e altre merci ambulanti (193 unità) che rappresentano il 74,8% del settore. Seppure in progressiva diminuzione, la presenza di ambulanti di origine straniera resta particolarmente elevata.
Diffusione territoriale delle imprese straniere
A livello territoriale, l’area di Massa-Carrara presenta la maggiore concentrazione di imprese straniere, con 1.951 unità registrate al 31 dicembre 2025, in crescita di oltre cinque punti percentuali nell’ultimo anno. Le imprese straniere rappresentano il 12,3% del tessuto imprenditoriale dell’area. La Lunigiana, con 729 unità, segna invece un aumento del 2,3% nei dodici mesi, per un’incidenza straniera del 15%.
Nati-mortalità delle imprese straniere per Sistema Economico Locale**
Provincia di Massa-Carrara – Anno 2025
SEL** Registrate al 31/12/2025 Saldo* Tasso di crescita* Incidenza % straniere Quota %
Lunigiana 729 16 2,3% 15,0% 27,2%
*al netto delle cancellazioni operate d’ufficio **deliberazione del Consiglio Regionale n. 219 del 26 luglio 1999 “elenco A”
Fonte: Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, Infocamere-Stockview
LA DINAMICA DELLE IMPRESE STRANIERE IN PROVINCIA DI PISA NEL 2025
Le imprese a guida straniera in provincia di Pisa al 31 dicembre 2025 risultano 5.933, un dato che corrisponde al 14,5% del totale delle imprese registrate (straniere e italiane). Si tratta dell’incidenza più elevata tra le province della Toscana Nord-Ovest che fotografa, dunque, una maggiore rilevanza dell’imprenditoria di origini straniere nel territorio pisano.
Nel 2025 il numero di imprese straniere a Pisa ha registrato un incremento di 254 unità, risultato del saldo tra le 553 nuove iscrizioni e le 299 cessazioni, per un tasso di crescita del +4,5%. Tale dinamica risulta leggermente superiore rispetto sia alla media regionale (+4,2%) che a quella nazionale (+4,3%).
La crescita dell’imprenditoria a guida straniera resta strettamente legata al progressivo aumento della popolazione straniera residente. Questo fenomeno rappresenta un importante motore di sviluppo per l’economia, contribuendo alla crescita economica locale, ma anche un importante elemento di integrazione sociale della popolazione straniera.
La natura giuridica delle imprese straniere
Le imprese straniere della provincia di Pisa risultano poco strutturate: il 75,1% è composto da imprese individuali (4.457 unità), in crescita del 3% rispetto al 2024 e con un’incidenza del 22,5% sull’insieme delle imprese individuali della provincia.
Nel corso dell’anno sono aumentate sensibilmente le società di capitale che hanno fatto segnare un +10% portandosi a 1.036 imprese (17,5% delle straniere), con un’incidenza del 7,6% sul relativo totale. Sono cresciute anche le società di persone (+7,7%) e le altre forme giuridiche (+9,5%).
Imprese straniere registrate al 31/12/2025 per natura giuridica. Provincia di Pisa
Variazioni assolute e % rispetto al 2024, quote e incidenze % al 31/12/2025
Natura giuridica Registrate al 31/12/2025 Saldo* Tasso di crescita %* Quota % Incidenza %
Società di capitale 1.036 93 +10,0% 17,5% 7,6%
Società di persone 417 30 +7,7% 7,0% 6,2%
Imprese individuali 4.457 129 +3,0% 75,1% 22,5%
Altre forme 23 2 +9,5% 0,4% 2,9%
di cui: cooperative 13 2 +16,7% 0,2% 3,9%
TOTALE 5.933 254 +4,5% 100,0% 14,5%
*al netto delle cancellazioni operate d’ufficio
Fonte: elaborazioni Camera di commercio Toscana Nord-Ovest su dati Infocamere-Stockview
La provenienza degli imprenditori stranieri
Considerando la sola imprenditoria individuale, per la quale sono disponibili dati di maggior dettaglio, la ripartizione delle imprese a guida straniera per nazionalità evidenzia, in provincia di Pisa, una maggiore quota di imprenditori provenienti da paesi extra-UE rispetto agli altri territori della Toscana Nord-Ovest, che arrivano a rappresentare l’82,7% del totale. Tra i paesi di provenienza si rileva una forte presenza dei nati in Albania (778), attivi prevalentemente nell’edilizia, in Senegal (615, commercio) e in Marocco (572, commercio e costruzioni). Seguono gli imprenditori originari della Cina con 296 unità, operanti prevalentemente nel commercio, nella produzione delle calzature e nella ristorazione, e quelli del Bangladesh (234). Le imprese guidate da cittadini nati in paesi comunitari rappresentano invece il 17% del totale, con una netta prevalenza della Romania (435), seguita a distanza dalla Germania (88).
Le dinamiche settoriali delle imprese straniere