(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 https://www.aduc.it/articolo/madonna+non+appare+agli+induisti_40682.php
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La Madonna non appare agli Induisti
In un’epoca ossessionata dalle fake news, anche il cielo sembra parlare il dialetto locale. La Madonna non appare agli induisti e Vishnu non appare ai cattolici non perché gli uni siano “più veri” degli altri, ma perché ogni esperienza visionaria, vera o presunta, passa attraverso il filtro della cultura. Le apparizioni non sono messaggi neutri, consegnati in busta chiusa dall’aldilà. Sono racconti (narrative, narrazioni) che prendono forma dentro un immaginario già predisposto, fatto di catechismo, leggende, immagini sacre appese in casa, prediche ascoltate fin da bambini.
Se guardiamo la geografia delle apparizioni mariane, notiamo una regolarità imbarazzante: Lourdes, Fatima, Medjugorje, Guadalupe… quasi sempre luoghi a maggioranza cattolica, spesso attraversati da crisi politiche, povertà, guerre o spinte di riforma religiosa. Allo stesso modo, le grandi visioni di Krishna, di Vishnu o di Kali sorgono in contesti dove quelle figure divine sono già al centro del paesaggio mentale. Il veggente “vede” ciò che conosce. La sua mente, in condizioni di forte stress emotivo o di intensa devozione, attinge al proprio archivio simbolico e lo proietta su una scena che viene poi letta come “più reale del reale”. La psicologia delle esperienze mistiche lo ripete da un secolo. Il nucleo affettivo può essere universale, ma il contenuto delle visioni è culturalmente modellato.
Qui il parallelo con le fake news è istruttivo. Le notizie false non funzionano perché sono plausibili in astratto, ma perché confermano ciò che un gruppo vuole già credere. Non convertono i diffidenti, rafforzano i convinti. In campo religioso, le apparizioni “di casa” giocano lo stesso ruolo. La Madonna che parla in dialetto e chiede più rosari, o il dio locale che invoca più offerte, non mettono in crisi il sistema, lo consolidano. Non è un complotto cosmico, è il modo in cui la nostra mente costruisce significato.
Se un giorno la Madonna apparisse davvero in un tempio induista e Vishnu nel cortile di una parrocchia, allora sì che avremmo un messaggio difficile da ridurre ai soliti algoritmi culturali. E il mondo sarebbe più credibile.
Gian Luigi Corinto, docente di Geografia e marketing Agroalimentare Università di Macerata, collaboratore Aduc
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
URL: http://www.aduc.it
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