(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 (ACON) Trieste, 25 feb – “Oggi in Consiglio regionale era
prevista la risposta alla nostra interrogazione sulla proposta di
una centrale idroelettrica sul torrente Vajont, con presa allo
scarico del lago residuo del Vajont a valle della diga.
Ritenevamo importante, per il carico di umana piet? e dolore che
un luogo come questo porta con s?, che qualunque decisione sul
suo futuro industriale dovesse giungere al termine di un
confronto pubblico con quelle comunit?. A questo tema si
intreccia quello delle derivazioni idroelettriche in zona
montana, che spesso non prevedono compensazioni tra le comunit?
nei cui territori si origina il flusso idrico e i soggetti
imprenditoriali che ne beneficiano. Da giorni il tema era
dibattuto senza che la politica si esprimesse. Ebbene, il modo
con cui sono stati organizzati i lavori non ha previsto che il
tema venisse svolto a voce con una replica”.
La lamentela, in una nota, ? di Furio Honsell (Open Sinistra
Fvg), che aggiunge: “Ho ricevuto solamente una risposta scritta
laconica e burocratica, che semplicemente informava come il
procedimento di valutazione di impatto ambientale ? cominciato il
10 febbraio e ci sono 30 giorni di tempo per riportare
osservazioni. Sui rapporti con la Regione Veneto e sulla
sensibilit? nei confronti delle comunit? nulla”.
Honsell esprime, quindi, “insoddisfazione per questo modo di non
affrontare la questione, trincerandosi dietro alla burocrazia.
Auspichiamo che ci possa essere un dibattito pubblico prima che
sia troppo tardi. La politica non ? solo difesa di interessi
economici”.
ACON/COM/rcm
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