(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 24 February 2026 *Sanità, Scatigna (FdI): “Necessario mantenere il Punto di Primo Intervento
h24 di Bitonto”*
“Alla luce della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali, è
necessario evidenziare le motivazioni a supporto del mantenimento del Punto
di Primo Intervento H24 di Bitonto, quale presidio essenziale per la
sicurezza sanitaria e sociale del territorio”. Lo afferma il consigliere
regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna, che ha presentato una
richiesta di audizione urgente sul tema al presidente della Terza
Commissione Sanità, Spaccavento, per audire il presidente Decaro,
l’assessore Pentassuglia e il direttore del Dipartimento salute, Montanaro.
“Il presidio serve un bacino di utenza stimato in circa 100.000 abitanti,
comprendente Bitonto, Palombaio, Mariotto e Comuni limitrofi, assumendo un
ruolo strategico nella rete territoriale dei servizi sanitari. Il
territorio presenta una carenza strutturale della rete emergenza-urgenza,
legata alla mancanza di un servizio di 118 medicalizzato e alla carenza di
medici, con copertura affidata all’auto medica con sede a Terlizzi, con
conseguente territorio carente di copertura (cosiddetta “coperta corta”) –
spiega Scatigna che prosegue – In tale contesto, il PPI H24 assicura una
prima assistenza sanitaria, svolgendo una funzione essenziale di
valutazione clinica, stabilizzazione del paziente e orientamento verso il
percorso assistenziale più appropriato. Il presidio costituisce inoltre un
riferimento certo per i cittadini, che sanno dove rivolgersi in caso di
necessità. L’ospedale San Paolo di Bari, pur rappresentando il presidio
ospedaliero di riferimento, non risulta facilmente raggiungibile da
Bitonto, sia per criticità legate alla viabilità sia per la carenza di
collegamenti diretti. Si evidenzia inoltre che il Pronto Soccorso del San
Paolo risulta strutturalmente congestionato, con lunghi tempi di attesa, in
particolare per i codici di media e bassa intensità. In questo contesto, il
PPI H24 svolge un ruolo essenziale per la gestione appropriata di tali
codici, evitando accessi impropri e garantendo un percorso di cura
tempestivo e vicino ai cittadini. La prevista attivazione della Casa della
Comunità, operativa prevalentemente nella fascia 8.00– 20.00, non è
sostitutiva del PPI, ma ne rafforza il ruolo attraverso l’integrazione dei
percorsi assistenziali e il miglioramento dell’appropriatezza delle
prestazioni.
Alla luce dell’ampio bacino di utenza servito, del volume di attività del
PPI, delle criticità strutturali della rete emergenza-urgenza, delle
esigenze di sicurezza sociale e sanitaria del territorio e delle difficoltà
di accesso e congestione del PS dell’ospedale San Paolo di Bari, il
mantenimento del PPI H24 di Bitonto, in integrazione con la Casa della
Comunità, risulta indispensabile per garantire sicurezza sanitaria e
sociale; continuità e prossimità delle cure, sostenibilità del sistema
sanitario nazionale e decongestionamento dei pronto soccorso ospedalieri”,
conclude Scatigna.
Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione