(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 24 February 2026 COMUNICATO STAMPA
DAL 23 FEBBRAIO RISONANZE E TAC DI PAZIENTI PEDIATRICI AL SALESI: STOP AI TRASFERIMENTI A TORRETTE
Da lunedì scorso tutti i pazienti pediatrici del Salesi eseguiranno gli esami diagnostici, Risonanze Magnetiche e Tac, all’interno dello stesso presidio ospedaliero.
Le modalità di questa importante riorganizzazione sono state spiegate questa mattina ad Ancona, nella sede della Regione Marche, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro; il direttore generale dell’AOU delle Marche, Armando Marco Gozzini; il professor Andrea Giovagnoni, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche e direttore della Clinica di Radiologia di AOUM, la dottoressa Cecilia Lanza, dirigente medico Radiologia pediatrica ‘Salesi’.
In precedenza i trasferimenti di pazienti pediatrici dal ‘Salesi’ a Torrette erano pressoché quotidiani; ogni anno i viaggi per lo svolgimento di RMN e TAC erano in media 500. In pratica, da adesso i bambini ricoverati all’interno dell’ospedale materno-infantile e quelli che dovevano svolgere esami diagnostici specifici nel presidio di Torrette, oltre alle donne in gravidanza ricoverate, potranno restare al ‘Salesi’ evitando il cambio di sede.
Un’operazione a costo zero e isorisorse che la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, ha deciso di applicare, attraverso il Dipartimento di Scienze Radiologiche.
I benefici di questa ristrutturazione, affidata al professor Giovagnoni, sono maggiore sicurezza delle cure, migliore l’organizzazione del lavoro dei vari professionisti e miglioramento delle liste d’attesa.
“Questo risultato – commenta l’assessore Calcinaro – rappresenta un segnale concreto dell’attenzione che la Regione Marche riserva alla sanità pediatrica e alla tutela delle famiglie. È un atto dovuto e di civiltà verso i pazienti del Salesi. Evitare oltre 500 trasferimenti l’anno significa ridurre disagi, rischi e stress per i piccoli e per i loro genitori. Si tratta di una scelta organizzativa efficace, realizzata senza costi aggiuntivi, che migliora la qualità dell’assistenza e rafforza il ruolo strategico del ‘Salesi’ nel sistema sanitario regionale. Si potrà contare su macchinari di ultima generazione. Stiamo inoltre lavorando per rendere attivo il servizio di guardia per la radiologia h24. Continueremo a investire in innovazione, integrazione dei servizi e potenziamento delle strutture, tra cui affinché ogni bambino possa ricevere cure appropriate nel luogo più sicuro e adeguato”.
Le nuove apparecchiature che rendono possibile l’operazione sono una Risonanza con campo magnetico a 1.5 Tesla, finanziata con fondi del PNRR; una TAC acquisita con fondi da procedure di adesione a Invitalia; un sistema polifunzionale per radiologia digitale acquisita con fondi correnti. Il valore complessivo dei macchinari supera 1 milione e 300 mila euro.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale Gozzini: “L’applicazione di questo nuovo protocollo aiuta la nostra azienda a migliorare gli standard qualitativi delle prestazioni e fornisce un segnale importante alla popolazione, anconetana e marchigiana, sulla centralità del presidio ‘Salesi’. Un’ulteriore buona notizia dopo lo svolgimento, nei giorni scorsi, del summit istituzionale con un focus dedicato proprio allo sviluppo del presidio materno-infantile di via Corridoni”.
La nuova riorganizzazione dell’attività radiologica al Salesi, oltre a tenere tutti bambini in sede dove svolgere gli esami diagnostici, consentirà di non spostare più personale da un ospedale all’altro con viaggi di andata e ritorno. “Parliamo di pazienti con patologie a volte molto complesse e serie – continua Gozzini – neurologiche, chirurgiche, cardiologiche, cardiochirurgiche; bambini spesso addormentati eppure da sottoporre a uno stress non da poco causato dal trasferimento, seppur di pochi chilometri. Così facendo adesso l’apparato radiologico del ‘Salesi’ sarà attivo tutti i giorni anche con tre sedute pomeridiane”.
Un notevole passo in avanti, come spiega il professor Giovagnoni: “Una svolta epocale che garantisce molti vantaggi a cui l’azienda ha dato l’incarico di eseguire questa ristrutturazione del servizio a partire dalle garanzie di cure di qualità e in piena sicurezza in un ambiente protetto. Tutto ciò non farà che attirare anche famiglie e pazienti da tutte le Marche e anche da fuori regione, contribuendo a un costante abbattimento delle liste d’attesa e dei tempi di intervento nella sfera pediatrica. Tutto ciò darà visibilità, forza ed efficienza alla struttura con il minimo impegno e minori costi gestionali. Il ‘Salesi’ è e deve restare un centro di aggregazione delle patologie materno-infantili”.
“La possibilità di effettuare gli esami diagnostici, Risonanze Magnetiche e Tac, all’interno del presidio ‘Salesi’ senza più trasferimenti a Torrette, rappresenta un risultato di grande valore per i piccoli pazienti – fa sapere il rettore dell’UNIVPM, Enrico Quagliarini – per le loro famiglie e per l’intera comunità sanitaria marchigiana. Un cambiamento concreto che, con un impatto organizzativo minimo e un utilizzo intelligente delle risorse, offre un servizio più vicino alle esigenze dei bambini e migliora la capacità assistenziale del nostro sistema. Il Salesi rappresenta una priorità per la nostra Università, un presidio di eccellenza su cui continuiamo a investire per garantire ai cittadini un’assistenza sempre più qualificata, moderna e inclusiva”.
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