(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 24 February 2026 Questura di BolzanoQuästur Bozen
Ufficio Stampa PresseamtCOMUNICATO STAMPA del 24 febbraio 2026
LA POLIZIA DI STATO ARRESTA A BOLZANO UN CITTADINO ALBANESE TROVATO IN POSSESSO DI NOVE CHILOGRAMMI DI DROGA
Il personale della Squadra Mobile della Questura di Bolzano nei giorni scorsi concentrava la propria attenzione su un’autovettura parcheggiata da tempo tra alcuni condomini nel quartiere Don Bosco, un cittadino, infatti, aveva notato un via-vai sospetto vicino alla vettura e lo aveva segnalato alla Polizia di Stato.
I poliziotti, unitamente ad un’unita cinofila antidroga della Guardia di Finanza, effettuavano un controllo esterno del veicolo, intestato ad un cittadino albanese di 47 anni, lì residente, già noto in quanto coinvolto, in passato, nell’ambito di indagini legate al traffico di sostanze stupefacente.
Nel bagagliaio venivano rinvenuti 72 “panetti” di hashish, per un peso di 7,2 chilogrammi e 1 chilogrammo di marijuana.
L’attenzione degli investigatori cadeva poi su un contenitore ermetico, nascosto sotto ad un sedile, dove venivano trovati 150 grammi di cocaina.
Anche la successiva perquisizione nell’appartamento dell’uomo dava esito positivo, con il sequestro di altri 550 grammi di cocaina e, sempre con l’ausilio dell’unità cinofila antivaluta della Guardia di Finanza, si trovavano nascosti nell’appartamento, 3.800 euro in contanti, tutti in banconote di piccolo taglio, considerati provento dell’attività di spaccio.
A seguito di quanto accertato l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini dello spaccio e associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Al riguardo il Questore Giuseppe Ferrari dichiara:
“L’operazione condotta conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nel contrsto allo spaccio di sostanze stupefacenti e, più in generale, alle forme di illegalità che incidono sulla sicurezza del territorio.
I numerosi sequestri compiuti dall’inizio dell’anno, inoltre, testimoniano l’importanza delle attività investigative e dei servizi sul campo, strumenti essenziali per interrompere le reti di distribuzione della droga e ridurre l’impatto di tale fenomeno in Alto Adige”