(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 24 February 2026 Aosta, 24 febbraio 2026
Comunicato stampa n. 100/SC-MP
Il Consiglio Valle rende omaggio alla Valle d’Aosta protagonista ai Giochi
olimpici
Iniziati i lavori dell’adunanza del 24 e 25 febbraio: ricordato il quarto
anniversario del conflitto in Ucraina
In apertura dell’adunanza convocata oggi, martedì 24, e domani, giovedì 25
febbraio 2026, il Presidente Stefano Aggravi ha espresso, a nome
dell’intero Consiglio Valle, le più vive congratulazioni per la
partecipazione degli atleti valdostani ai Giochi Olimpici di Milano Cortina
2026.
«La loro presenza ha rappresentato motivo di grande orgoglio per l’intera
comunità valdostana – ha detto il Presidente Aggravi -. I risultati
conseguiti, e in particolare le medaglie conquistate, testimoniano talento,
sacrificio e determinazione, espressione di una solida cultura sportiva
radicata nella tradizione alpina della nostra regione. Un riconoscimento va
all’Asiva, alla Fisi e ai gruppi sportivi delle forze armate e dei Corpi
dello Stato, che costituiscono un pilastro fondamentale del sistema
sportivo e contribuiscono in modo determinante alla crescita dei nostri
atleti, così come agli allenatori, ai tecnici e alle società sportive che
li hanno accompagnati nel loro percorso. La partecipazione e i risultati
ottenuti rafforzano l’immagine della Valle d’Aosta come terra di sport e di
eccellenza.»
L’Assessore al turismo e sport, Giulio Grosjacques, a nome del Governo
regionale, si è unito ai ringraziamenti rivolti ad atleti, tecnici,
allenatori, preparatori, forze dell’ordine, operatori sanitari,
giornalisti, volontari, al Centro sportivo Esercito di Courmayeur, Asiva,
alle amministrazioni coinvolte nel passaggio della fiaccola, agli studenti
e all’Università della Valle d’Aosta: «In questa Olimpiade c’era tanta
Valle d’Aosta: una partecipazione importante per una piccola regione, e
dimostra una volta di più che anche piccoli numeri come i nostri, con un
lavoro serio fatto di investimenti negli impianti a fune, di sostegno alle
associazioni sportive associate alle competenze e alle capacità dei nostri
professionisti della montagna possono produrre risultati straordinari come
quelli raggiunti. Risultati che fanno un gran bene al mondo del turismo e
dello sport valdostano e dei quali tutta la comunità valdostana deve
sentirsi orgogliosa.»
Il Presidente Aggravi e l’Assessore Grosjacques hanno quindi rivolto un
augurio ai valdostani che rappresenteranno la Valle d’Aosta ai Giochi
Paralimpici invernali, in programma dal 6 al 15 marzo.
Guerra in Ucraina
A l’occasion du quatrième anniversaire du déclenchement du conflit en
Ukraine, le Président Stefano Aggravi a attiré l’attention de l’Assemblée «
sur une guerre qui continue de provoquer des souffrances et des victimes
innocentes. Nous renouvelons notre proximité avec les populations touchées
et formons le vœu qu’il soit possible de parvenir au plus tôt à une
solution juste et durable, fondée sur le dialogue, le respect du droit
international et la paix.»
«Il 24 febbraio del 2022 ci siamo svegliati davanti alle immagini delle
bombe e di una terrificante invasione alle porte della nostra amata Europa,
a cui il meraviglioso popolo ucraino ha saputo reagire con una resistenza
enorme e sentita – ha detto l’Assessore agli affari europei, Leonardo Lotto
-. Oggi celebriamo gli eroi che sono al fronte a difendere tutti noi: gli
ucraini stanno vincendo la loro battaglia di resistenza, mentre chi sta
perdendo la guerra sono quei giornali e quei politici che inseguono la
propaganda russa, opponendosi alla resistenza ucraina. A quest’ultima,
ribadiamo totale sostegno perché non esiste pace senza libertà.»
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha parlato di «una vicenda che
ci ha visto direttamente coinvolti, accogliendo sul nostro territorio una
presenza significativa di cittadini ucraini, in particolare donne e
bambini, costretti a lasciare la loro terra. Un sincero ringraziamento va a
tutti i volontari e alle associazioni che hanno offerto il loro sostegno
concreto e umano e alle persone accolte che hanno saputo inserirsi con
rispetto e sensibilità nella nostra comunità. L’auspicio è che si possa
finalmente giungere a una soluzione definitiva del conflitto, attraverso
accordi internazionali sui quali, purtroppo, non possiamo intervenire
direttamente.»
